Alla fine la maggioranza ha ritrovato la sua unità, almeno di facciata.

Tutti e dieci i consiglieri comunali eletti nelle coalizione del Sindaco Sasso, hanno votato a favore più tre di minoranza, Sciarretta, Del Mastro e Loffredo. Tommasino e Pecunioso sono usciti dall’aula, mentre l’unico voto contrario è stato di Alberto Verrengia.

Le ire del gruppo che fa capo a Michele Schiavone quest’oggi si sono placate di colpo. Non si conoscono i retroscena del raggiunto accordo, ma trapela della promessa da parte di Sasso e di Oliviero di un rimpasto di giunta nelle prossime settimane, con l’entrata in amministrazione di uomini vicini al gruppo, tra cui Fausto Fusco, figlio dell’ex consigliere provinciale Giuseppe Fusco.

Ha votato a favore, ma è stato ugualmente critico anche Basilio Vernile.

Al momento del voto l’ex Sindaco Luigi Tommasino ed Emilio Pecunioso si sono allontanati dall’aula.

Duro l’intervento dell’Avv. Alberto Verrengia, oramai, unica opposizione certa alla Giunta Sasso: “// // // // // E’ legittimo votare a favore così come votare contro, ma è intollerabile aver annoiato e disgustato per due mesi con una ridicola sceneggiata i cittadini ed un intero comune, che a causa di queste pagliacciate, è rimasto totalmente paralizzato economicamente e socialmente”

Il Sindaco Silvio Sasso ha, in apertura, invitato alla pacificazione l’ex primo cittadino Tommasino, il quale ha, però, ribadito, che le offese subite meritano delle scuse ufficiali.

Molti sono stati i curiosi presenti in aula che attendevano un colpo di scena che non è avvenuto, come in tanti prevedevano.

GA

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