La riunione urgente della Giunta comunale fissata questo pomeriggio non è servita a placare parte della maggioranza comunale, sulla decisione, a dir poco scellerata, di aumentare del 30% l’imposta sui rifiuti (TARI).
E’ il consigliere di Pronti per il Sud Francesco Gagliardo ad essere chiaro in merito: “Non condividerò questa scelta“.
L’input per tale aumento così sostanzioso giunge in un momento difficile dell’economia aurunca, inoltre, essendo la raccolta differenziata in uno stato avanzato, più che un aumen,to i cittadini aurunci si attendevano degli incentivi e sgravi (come per lo più prevede la normativa).
Il Sindaco e gli Assessori sono ancora in stallo e non è ancora chiaro se delibereranno tale aumento.
La maggioranza, poi, sta assistendo ad una situazione paradossale. Due membri della coalizione sono con un piede altrove.: Carlo Loffredo nel PD e Emilio Pecunioso che ha votato alle primarie.
Se la maggioranza è in difficoltà, l’opposizione (se tale si può definire) non è in un buon momento, dopo le tensioni scaturite dalle primarie e dall’ormai nota “bacchetta” fatta da Oliviero alla parte del PD che sosteneva Cozzolino.
La politica aurunca a poche settimane dalle regionali ed un anno dalle comunali è in uno stato comatoso dove emergono solo interessi di gruppi di potere, litigi, poca competenza e tanta approssimazione.
Intanto, Sessa Aurunca ed il suo Comune soffre.
Per fortuna che nel Territorio Aurunco cresce forte il vento di un orgoglio territoriale, civico, libero e nuovo.
GA