La crisi politica, le dimissioni, le mozioni di sfiducia, gli accordi, gli assessori sono solo la superficie di situazioni molto più profonde.
Una lotta di potere politico nel PD che dal livello provinciale si sta scatenando anche a livello locale. Le correnti che si stanno opponendo sono quella di Oliviero-Caputo e quella di Picierno-Sgambato, alleanze di potere, che hanno avuto già duri scontri sia sull’idrico che sull’ATO rifiuti, con la netta affermazione dell’area Picierno- Sgambato.
Ecco, dunque, che il braccio di ferro si è riversato anche su Sessa Aurunca, sulla pelle dei cittadini. Stavolta, il braccio di ferro è sull’assetto dell’amministrazione comunale. I cinque dissidenti sono suddivisi in due aree, quella del PD filo-picierno\sgambato (Schiavone e Vernile) e quella extra Partito Democratico (circolo Vassallo). Le motivazioni di quest’ultimo gruppo, dunque, esulano dalle guerre intestine al partito.
L’on. Oliviero ha stretto a livello provinciale una alleanza anche con il consigliere regionale Bosco. Costui è il referente del gruppo politico Terra Libera che nel territorio aurunco è rappresentato da Lorenzo Di Iorio, Raffaele Aceti, Luca Sciarretta ed altri.
Questa alleanza ha creato un asse forte tra il Sindaco Sasso e Lorenzo Di Iorio, tanto da determinare una frattura con la sua stessa maggioranza. Quali sono le convergenze e gli interessi (politici) tra queste due aree?
Certamente potrebbe interessare forse la gestione politica della massa di finanziamenti che giungeranno con Bandiera Blu, ma non solo. E’ una convergenza a lungo termine che potrebbe traghettare nel PD questa area nei prossimi anni.
Ecco, dunque, il primo interesse in ballo: BANDIERA BLU. Un braccio di ferro che vede proprio l’assessorato ai lavori pubblici e l’ufficio competente, su cui ci sono forti tensioni tra le parti.
Ma non finisce qui. Qualcuno si sarà chiesto…come mai l’On. Oliviero ha iniziato una guerra sull’Ambito C03 proprio in questi giorni contro Teano (la città dell’on Picierno, sua avversaria)?
Potrebbe essere una ritorsione politica agli avvenimenti di Sessa Aurunca? E poi come mai questo interesse – tutto di un colpo – sull’Ambito socio assistenziale di cui Sessa Aurunca e Cellole sono debitori di importi enormi?
A chi interessa che si gestica l’ambito socio-sanitario-assistenziale? Quale patto in questi giorni è stato stretto per far sopravvivere l’amministrazione?
Dunque ecco il secondo interesse in ballo: l’AMBITO SOCIO-ASSISTENZIALE.
Ma che ne sono altri ancora…relativi a posizioni di micro potere all’interno del Comune di Sessa Aurunca soprattutto nella gestione di uffici, settori, pratiche legali ed altro. Un braccio di ferro politico in cui l’unico assente è il bene comune.
Un argine a tutto ciò è rappresentato dal Circolo Vassallo all’interno della maggioranza che secondo alcuni nel caso dovesse tirare troppo la corda potrebbe esssere isolato e dare campo libero alle Lobby, da Generazione Aurunca all’opposizione e da altre associazioni.
Proprio quest’ultima, ha iniziato una serie di indagini all’interno degli uffici per capire alcune modalità, in primis la gestione degli appalti in questi ultimi 5 anni con la nota interrogazione sulle gare ad affidamento diretto.
Non finisce qui, Generazione Aurunca ed i consiglieri Alberto Verrengia e Mario Truglio saranno pronti ad indagare, segnalare (in ogni sede) ed opporsi ad ogni evidente gestione di potere per fini di carattere personale e\o clientelare che potrebbero emergere nei prossimi mesi sul PUC (piano urbanistico comunale), sull’Ambito C03, su Bandiiera Blu e su ogni azione sospetta.
A tutti costoro conviene filare dritto e pensare al bene del territorio, altrimenti non ci saranno sconti per nessuno.