Essendo stata serena spettatrice in questa controversa tornata elettorale, Generazione Aurunca effettua la propria analisi del voto, che chiaramente può essere condivisa o meno.
Partiamo dalla Maggioranza comunale.
E’ sicuramente molto negativo il dato per l’Amministrazione Comunale rispetto al 2010. La candidata locale Grella raccoglie appena 663 voti, evidenziando che alcuni consiglieri e assessori si sono defilati dal sostegno così come preannunciato anche da noi.
Gran parte dell’area a sostegno dell’Amministrazione Comunale si è contata su Ventriglia e solo in parte su Cicia con un risultato insoddisfacente che evidenzia un netto calo di consenso in questo ultimo scorcio di governo della città.
Nel centrodestra (non di governo cittadino) buono il risultato per Massimo Grimaldi e Gianpiero Zinzi.
Sorprendentemente positivo il risultato di Igor Prata di SEL con quasi cinquecente preferenze. Con i mille voti il M5S resta il partito che raccoglie il voto di protesta che congiuntamente alla massiccia astensione sono il vero exploit di queste regionali.
Nel Centrosinistra, Gennaro Oliviero ha avuto un grande consenso provinciale che gli ha determinato una netta ed indiscussa elezione. Forse il dato meno esaltante è proprio Sessa Aurunca con appena 2170 preferenze.
Nel PD buona affermazione di Stefano Graziano sostenuto dall’altra area locale del partito, che ora dovrà fare i conti con un Oliviero dominus indiscusso del centrosinistra aurunco, senza se e senza ma.
Sostanzialmente nel Comune di Sessa Aurunca, il risultato del 2015 rispecchia quello del 2010. Stessi eletti o quasi, ma solamente a parti inverse.
La primavera Aurunca, quella che spera in un grande cambiamento per questo Territorio, riceve una brusca frenata.
A Sessa Aurunca ha vinto la stanchezza ed ha perso, un pò, la speranza.
A questo punto, è fondamentale che la parte migliore del Territorio Aurunco si impegni e si unisca con passione e direttamente per cercare di dare a questa città un futuro ricco di speranza.
GA