E’ stato un vero fulmine a ciel sereno. E’ notizia di poche ore fa, che anche l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Sessa Aurunca, Luciano Ciccaglione abbia rassegnato le dimissioni dopo appena due mesi dal suo insediamento.
Una scelta sofferta, che scaturisce dopo una attenta riflessione, così come evidenziatoci dallo stesso Ciccaglione.
Nella lettera protocollata quest’oggi, le motivazioni sono di carattere personale, ma è a tutti noto che la buona volontà del neo assessore di San Castrese si era sin da subito scontrata con una serie di problematiche sia politiche che amministrative.
Difatti, Ciccaglione ha, nel breve tempo in cui ha ricoperto l’incarico, promosso tre valide iniziative quali gli incentivi TARI, l‘Una Tantum per le famiglie in difficoltà e gli incontri per la prevenzione oncologica. Anche i propositi per il futuro erano molto positivi, ma a quanto pare, altri assessori, alcuni consiglieri e dirigenti comunali, non hanno gradito questa fattività positiva.
Esiste un vero e grave problema di funzionamento della macchina amministrativa comunale, questa è l’amarezza che trapela dall’assessore dimissionario.
L’assessorato alle politiche sociali ha vissuto in questa legislatura un vero e proprio calvario mutando ben cinque nominativi per avviarsi verso il sesto e, segnatamente, Carmen Sorrentino, Camillo Di Iorio, Ernesto Casale, Enzo Fasulo e Luciano Ciccaglione.
Ora si attende la decisione del Sindaco Luigi Tommasino e del consigliere di riferimento di tutti gli assessori soprandicati Luigi Del Mastro.
GA