È un po’ una atmosfera da “rompete le righe” quella che si respira al Comune di Sessa Aurunca. La crisi economica si intreccia con una serie di tensioni all’interno dell’Ente. Tensioni che hanno riguardato la Segretaria Comunale fortemente amareggiata e per giorni defilata, duri scontri tra dipendenti e tra gli stessi caposettori alcuni dei quali postisi in malattia e molti consiglieri di maggioranza che paiono defilarsi in questo momento difficile.
Non si conosce ancora cosa farà l’amministrazione nei confronti del l’ultimatum della Corte dei Conti, trapela che potrebbe essere persino impugnata la deliberazione della magistratura contabile. Tale eventualità sarebbe una sfida Alla Corte dei Conti dall’esito imprevedibile. Non è l’unica possibilità, in alternativa si valuterebbero sia il dissesto pilotato che una nuova proposta di dilazione del Maxi debito comunale. Intanto ogni spesa è bloccata.
Nell’opposizione si fa sentire sempre più forte la voce di generazione Aurunca e del capogruppo Alberto Verrengia, figura libera da anni alternativa al sistema politico dominante, i quali chiedono a tutta la classe dirigente e politica che ha governato Sessa via assumersi le proprie responsabilità e fare un passo indietro per tutti i danni ed errori commessi in questi anni dal punto di vista della gestione economica.
Per conto suo la popolazione è preoccupata ed fortemente amareggiata e si prospettano mesi di Forte dissenso che potranno culminare con una vera e propria valanga elettorale che potrebbe mettere fine ad un sistema politico che governa Sessa Aurunca da oltre 30 anni.
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