La situazione di scarso decoro di numerose frazioni e di Baia Domizia e l’assoluta assenza di personale per la manutenzione e organizzazione turistico\culturale a Sessa A merita una risposta seria.
E’ il consigliere comunale di Generazione Aurunca l’Avv. Alberto Verrengia a prepare una istanza da proporre all’Ammnistrazione Comunale in coordinamento con il consigliere Mario Truglio e con il brillante Presidente di GA Giuseppe Ardone, sulla stregua delle apprezzatissime delibere dei Comuni limitrofi Castelforte e Santi Cosma e Damiano.
Utilizzare la forza lavoro dei percettori del Reddito di Cittadinanza, in proporzione all’importo ricevuto, per manutenere il territorio, aprire luoghi turistici e culturali, spazzare frazioni e mantenere alto il decoro del Comune di Sessa Aurunca.
Una proposta che Verrengia fece sua già nella sua campagna elettorale che lo vide scontrarsi contro i poteri forti politici e non solo del territorio e persa per pochi voti. Verrengia propose il cosiddetto “baratto amministrativo” che può ad oggi adeguarsi, nel do ut des tra RDC e impegno per la collettività.
Questo sarebbe utile per i cittadini ma anche per l’orgoglio personale dei percettori del Reddito di Cittadinanza, alcuni dei quali consapevoli di essere assistiti in cambio di nulla, pertanto. darebbe a queste persone anche un maggior senso di dignità.
Basta privilegi, è il messaggio di Generazione Aurunca e tutti diano il contributo alla propria terra atraverso la firma di un patto di inclusione sociale così come indicato nelle delibere dei due lodevoli comuni limitrofi.
Dunque, la disponibilità per la partecipazione a progetti ambientali, culturali, sociali, artistici e formativi in cambio della permanenza del RDC.
Chi si rifiuterà, recitano gli atti del comune Castelfortese, sarà escluso dal Reddito di Cittadinanza, questo è il punto su cui Verrengia non transige: “Al Comune di Sessa Aurunca c’è una cronica carenza di personale per tanti adempimenti importanti per la collettività. Il PUC (patto di inclusione sociale) permetterà di utilizzare i percettori del Reddito di Cittadinanza per numerosi incarichi. Non solo il decoro della città, ma anche attività turistiche, culturali ed ambientali. Sappiamo che alla sinistra questo non piacerà perchè hanno una visione assistenzialista e “nullafacentista”, ma rischiamo di perdere una ottima occasione”.