Il Sindaco di Cellole Aldo Izzo ha paragonato l’associazionismo aurunco agli autunnali funghi che nascono e, poi, muoiono riferendosi alle associazioni nate e scomparse in questi mesi a Cellole e Sessa.
Un grave errore di valutazione, a nostro avviso, che si ripete anche da parte di molti attori politici di Sessa. Gli amministratori e i politici locali sono totalmente fuori sintonia dalle esigenze dei cittadini e dalle possibilità del territorio.
La valutazione del Sindaco Izzo non si riferisce a Generazione Aurunca che, ormai, è una realtà consolidata, ma tale semplificante paragone, ugualmente, non possiamo condividerlo.
Forse Izzo, come tanti altri, non hanno percepito la grande rivoluzione sociale in corso e che ha tolto ai partiti, il primato della gestione del consenso e del rapporto con i cittadini. I partiti sono contenitori vuoti riempiti da lobby, spesso senza scrupoli, le associazioni e movimenti territoriali nascono, invece, con l’idea fondamentale di migliorare il proprio territorio attraverso i nuovi mezzi di comunicazione ed azione. Questa è la grande rivoluzione della Democrazia Multimediale che forma una nuova classe dirigente, fa scuola, prepara, informa e dona competenze di amministrazione.
Se alla forza del movimento ideale si unisce la capacità di informazione del web e una azione concreta, decisa e costante sul territorio, allora una associazione-movimento territoriale può diventare una alternativa seria e positiva alla fallimentare gestione della politica da parte dei partiti locali.
Il grande progetto, che noi chiamiamo sogno, di Generazione Aurunca nasce su questi presupposti: una grande coalizione Aurunca fatta da una classe dirigente nuova, non solo generazionale, ma di ideali e valori. Promozione e miglioramento del territorio, trasparenza, competenza e coraggio ed assenza totale di interessi personali e di lobby.
Piano Turistico integrato, risanamento ambientale, ristrutturazione dell’Ufficio Tributi, miglior coordinamento con le esigenze delle frazioni ed investimento sulla promozione delle risorse agricole, turistiche, culturali, ambientali e sociali del territorio aurunco. Pochi ma grandi progetti per sognare e realizzare un futuro migliore.
Non dobbiamo aver paura di riprendere in mano il nostro futuro e dobbiamo farlo tutti insieme.
(IMMAGINE: FOTO DI GIANNI BENCIVENGA)
Generazione Aurunca