Intervista ad Emilio Cannellino, atleta del Team Giannini al fianco del grande campione di mtb
Luigi Ferritto
La migliore medicina che abbia mai conosciuto è lo sport. La bici non ti regala niente, è uno sport di sacrificio che però regala emozioni e momenti indimenticabili, è uno strumento che serve ad apprezzare la vita e a rispettare tutto ciò che ci circonda. La bici ti permette di vedere e apprezzare cose che passano inosservate. Basta poco per essere felici. Fin da piccolo ho praticato sport, passando dalla pallavolo a sport motoristici ed infine sono circa 10 anni che pratico ciclismo. Negli ultimi anni faccio parte del Team Giannini al fianco del grande campione di mtb Luigi Ferritto. La mia felicità è vedere le persone ma soprattutto i ragazzi che amano la vita e lo sport. Una cosa che ho sempre detto e pensato è che il nostro territorio non ha niente in meno agli altri, anzi, iniziandolo a conoscere nei posti più particolari si capisce la sua potenzialità. Grazie all’agonismo ho girato moltissimi posti, in lungo e in largo per tutta l’Italia, spesso andando anche a gareggiare in sicilia e posso affermare che ogni gara ha avuto la sua emozione e il suo fascino ma anche gli allenamenti che svolgo quotidianamente nel nostro territorio non sono da meno, grazie alla mtb ho riscoperto luoghi inesplorati da anni, che nemmeno sapevo potessero esistere. Negli ultimi anni anche da noi inizia a muoversi qualcosa a livello di manifestazioni, i ragazzi di Roccamonfina grazie a bicincato nel vulcano ogni anno svolgono una bellissima manifestazione nel Comune di Roccamonfina, manifestazione che va migliorando di anno in anno e sempre più in crescita. Altra bellissima iniziativa è la gara organizzata a Lauro di Sessa Aurunca da Cristian Probike che si terrà il 25 Aprile, è la seconda edizione e già l’anno scorso ha riscosso molto interesse e successo. Sempre più ragazzi si stanno appassionando infatti spesso vengono ad allenarsi con me, in modo da potergli dare consigli su percorsi, tecniche di guida o tutto ciò che riguarda la mtb. Cosa che ripeto spesso è che alla base di tutto deve esserci il divertimento. Mi piace vedere che questi ragazzini iniziano a staccarsi dal mondo virtuale o altre problematiche e imparano ad amare lo sport e la natura divertendosi allo stesso tempo.


