Un silenzio malinconico ed assordante pervade le vie del capoluogo aurunco in questi primi giorni di Settembre. Quest’anno non squilleranno trombe, non vi saranno tamburi, né bandiere a rievocare i fasti storici della città medievale. Quest’anno il Gran Torneo dei Quartieri non si terrà.

Dalla pancia del popolo emerge un forte senso di nostalgia ma soprattutto una frustrante rassegnazione nel constatare che una manifestazione così bella, così importante, così sentita non abbia una seria continuità. Ideata e realizzata nel 1971 dal compianto prof. Mauro Volante ed altri, non ha raggiunto nemmeno 20 edizioni (in 46 anni). Ciò significa che le interruzioni vi sono state e sono state anche durature. Quest’anno l’amministrazione comunale ha avviato le attività di reclutamento ed organizzazione nei primi mesi estivi ma l’esito è stato negativo. Si era partiti con l’idea di coinvolgere tutte le frazioni in un Gran Torneo 2.0 non più solo sessacentrico, ma l’idea non è stata apprezzata (nei fatti) né dai cittadini delle frazioni, né da molti Sessani. Nonostante ciò si è provato ad andare avanti, ma la non sufficiente adesione dei quartieri (pare non si sia raggiunto il numero di 6 squadre) ha fatto, a detta di molti, naufragare l’edizione 2017.

Il sindaco, in un comunicato, ha evidenziato i tratti decisivi della vicenda, affermando che non si è trattato mai di un problema economico, poiché i fondi vi erano. Gli stessi fondi, infatti, pare siano destinati ora agli eventi natalizi.

Forte il malumore in città. In tanti chiedono una programmazione pluriannuale in cui l’intervento politico e pubblico sia marginale e di solo coordinamento, altri sostengono sia necessario affidarsi ad esperti nel settore marketing per la pubblicizzazione dell’evento, altri ancora lamentano la profonda incertezza che da anni contraddistingue questo evento e non vedono vie d’uscita. Il dato di fatto, purtroppo, è che l’edizione 2017 non vi sarà.

Speriamo nel futuro !

(Foto in copertina di Giovanni Soligo – Gran Torneo edizione del 2014)