Stavolta i cittadini non sono rimasti inerti dinanzi all’ondata di richieste di pagamento errate o illegittime che sono giunte in massa presso le proprie residenze. La protesta forte e vibrante è partita da Cupa e si sta allargando a tutto il territorio aurunco.

Si è diffuso un terrore vero e proprio di aprire la cassetta della posta e trovare una delle tante richieste del 2009 o 2010 dell’ICI, TARSU o conguagli del canone idrico, richieste spesso prescritte, in altri casi già pagate oppure con importi e conteggi totalmente sballati.

La colpa di tutto ciò è da imputare innanzitutto al programma gestionale che è in dotazione al Comune di Sessa Aurunca che da anni non è in grado di scomporre importi, di quantificare annualmente le eccedenze, oltre ai soliti ritardi della burocrazia comunale.

I cittadini, però, hanno deciso di reagire grazie anche alle novità giurisprudenziali favorevoli, a partire per il canone acqua dalla “illuminata” sentenza del Giudice di Pace avv. De Biasio di Sessa Aurunca, che ha finalmente evidenziato l’illegittimità delle richieste di pagamento del canone idrico senza le dovute letture, senza la scomposizione delle eccedenze, con forfait sui minimi e travalicamento in fasce alte che determinano somme improbabili ed esose.

A questo, hanno fatto seguito la sentenza della Cassazione sulla prescrizione quinquennale e della Commissione Tributaria di Benevento sull’annullamento della Tarsu. Presupposti per permettere una adeguara reazione giudiziaria da parte dell’utenza rispetto a questi errori.

Nelle giornate scorse, Generazione Aurunca ha creato un pool di legali che, senza speculazioni economiche ed a titolo di aiuto sociale per il territorio, hanno verificato le varie posizioni dei cittadini e sui presupposti se agire o meno.

Un servizio per chi è in difficoltà e per dimostrare al nostro Comune che il problema fiscale è una spada di damocle sulla testa dei cittadini aurunci da risolvere assolutamente.

Sono anni che questo fenomeno si verifica sistematicamente, creando ansia, povertà e incertezza tra gli utenti.

L’Avv. Alberto Verrengia di Generazione Aurunca, in prima linea sulla tematica fiscale ci ha dichiarato: “Molti cittadini che hanno ricevuto i conguagli canone idrico 2010-14, le Tarsu o ICI 2009 e 2010 hanno deciso di impugnare queste richieste sulla base della nuova normativa. Noi gli staremo accanto. Però, è urgente riorganizzare e risolvere l’anarchia fiscale che il Comune di Sessa Aurunca subisce da anni e che nessuno ha il coraggio di prendere di petto. Noi lo faremo, perchè le imposte comunali incerte ed errate sono causa di drammi economici e personali”.

 

M. C. per Generazione Aurunca