Avviata, nei primi giorni di febbraio, la procedura di Valutazione Ambientale Strategica della proposta di aggiornamento del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani (PRGRU) in Campania.
La Valutazione Ambientale Strategica si applica a tutti i piani e i programmi che possono avere impatti significativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale. In particolare la gestione dei rifiuti è contemplata tra le tematiche per le quali è richiesta tale valutazione.
La valutazione ambientale di un piano, che può avere impatti significativi sull’ambiente, ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente e di contribuire all’integrazione di considerazioni ambientali all’atto dell’elaborazione, dell’adozione e approvazione del piano stesso, assicurando che sia coerente e che contribuisca alle condizioni per uno sviluppo sostenibile. Il processo di VAS prevede una fase preliminare di consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale (cosiddetta fase di scoping), l’elaborazione del Rapporto Ambientale, lo svolgimento di consultazioni (allargate anche al pubblico), la valutazione (del Piano, del Rapporto Ambientale e degli esiti delle consultazioni), l’espressione di un parere motivato, l’informazione sulla decisione ed il monitoraggio.
Il “Rapporto preliminare ambientale della proposta di aggiornamento del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani della Regione Campania” (Rapporto di scoping), predisposto sulla base delle informazioni contenute nei documenti “Indirizzi per l’aggiornamento del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani in Campania”, rappresenta lo strumento per la consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale al fine di ricevere contributi, informazioni, osservazioni e suggerimenti utili a calibrare correttamente i contenuti del Rapporto Ambientale del Piano.
Pertanto, al fine di definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel Rapporto Ambientale, la Regione Campania intende avviare la fase di scoping, sin dai momenti preliminari dell’attività di elaborazione della proposta di aggiornamento del Piano, con i soggetti competenti in materia ambientale, i quali sono invitati ad esprimersi sui contenuti del Rapporto di scoping, attraverso l’ausilio del formulario di scoping proposto.
La fase di “scoping” si concluderà il 4 marzo 2016, pertanto ogni contributo dovrà essere trasmesso entro e non oltre tale scadenza.