Non è stata una stagione ottimale per Baia Domizia. Questo il giudizio di operatori e di villeggianti che ci hanno scritto in queste settimane.
Il problema fondamentale è e resta la brevità del periodo di frequentazione, che quest’anno si è limitato a poco meno di 15 giorni.
Anche il Mare, quest’anno, ha avuto un bilancio in chiaro scuro. La prima parte di Luglio è stata discreta, ma dal 20 in poi, si sono verificati degli inquietanti sversamenti di liquidi e rifiuti che hanno colpito la costa domiziana. Agosto, poi, è stato alterno con la famosa schiumetta delle 11.00 onnipresente.
Un altro elemento non positivo di Baia Domizia è stato la totale assenza di iniziative pubbliche. Da oltre 40 anni non capitava che il Centro Sociale non godesse di alcuna forma di intrattenimento. Un pò meglio per Baia Domizia sud di Cellole grazie al lavoro dell’associazione Il Cammello.
Altro problema sono stati gli incendi che hanno preoccupato turisti e villeggianti delle zone Baia Azzurra e Le Vagnole.
Dunque, indiscutibilmente ci sono stati dei passi indietro che, però, si spera possano essere ripristinati. Per far ciò serve una mentalità turistica evoluta e innovativa che pare spesso mancare al Comune di Sessa Aurunca.
GA