“Amma ij pe’ tuocchi” è la pratica per il quale, Cascano, si adopera nella costruzione dei falò, posizionati poi, nel giorno della vigilia di San Giuseppe (18 marzo) lungo le stradine dell’antico borgo di Cascano (Sessa Aurunca).
Non vi sono notizie specifiche a riguardo, ma sappiamo che la pratica è riconosciuta anche in altri paesi limitrofi( Corbara, Valogno, Itri e anche in un piccolo paese vicino Vicino Valencia).
La raccolta delle radici (in dialetto tuocchi) di solito avviene l’ultima domenica di Febbraio, segnando così l’inizio della festività.
Il paese già ribolle, e l’odore della “terra madre” riecheggia in ogni angolo del borgo.
Il significato vero e proprio dell’accensione dei fuochi è ad oggi ancora materia di studio, ma presumibilmente, si tratta di un rito pagano in cui si brucia tutto ciò che l’inverno ha portato(un po’ come si usa fare con i piatti a capodanno).
Una volta Don Paolo Marotta, parroco della parrocchia di San Donato di Carinola affermó : ” Quando mi affaccio dal balcone e vedo passare i trattori ricolmi di “tuocchi”, mi accorgo che è giunta la primavera, e che l’inverno è passato”.
Per il paese oggi è un giorno di festa: gli occhi lucidi e il cuore gonfio,
Tutto bagnato da un pizzico di vino rosso, che da queste parti “FA SANG”.
A cura di Fabrizio Marino.
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