A poche ore dall’intervento dei vigili del fuoco, nei pressi dell’immobile di Di Meo F, un altro avvenimento vede come protagonista le importanti ed indispensabili Api. È proprio di questa mattina la notizia di un grosso sciame di api avvistato in corso Lucilio, all’altezza del palazzo Folco.
Le api, sono degli insetti indispensabili per la vita con corpo giallo a strisce nere. Vivono in gruppi complessi, in cui si può distinguere una regina, numerose operaie e alcuni maschi chiamati “fuchi”. In una società come questa, ove le quote rosa non hanno ragione di esistere visto la natura femminile e matriarcale, l’ape regina è la madre di tutti e l’unica femmina in grado di fare figli.
Essa viene scelta dalle api operaie e nutrita con pappa reale.
Divenuta matura verrà fecondata, durante un volo nuziale, da un solo fuco. Tornata al favo ( meglio conosciuto come vespatoio, composto da celle esagonali di cera) depone le sue uova in ogni sua cella. Dopo 8 giorni le operaie sigillano le celle con della cera e trascorsi 21 giorni nasce una piccola ape che viene nutrita a sua volta da un operaia con pappa reale.
Questi insetti sono essenzali, per innumerevoli ragioni;
La prima ragione è l’importanza ecologica e l’influenza massiccia che hanno nel mantenimento della biodiversità vegetale. Le api, infatti, sono insetti pronubi, ovvero, favoriscono l’impollinazione trasferendo il polline da un fiore all’altro, garantendo appunto la diversificazione di alcune specie vegetali.
Un’altra importante azione, deriva dal fatto che in una giornata di lavoro, le api operaie svolgono un’ attività bottinatrice, escono dall’alveare ripetute volte entrando in contatto con diverse sostanze che trasportano all’interno dell’alveare stesso. In questo modo, il nido può risultare una preziosa fonte di informazione sulla presenza di sostanze inquinanti nell’aria. L’ape, con i suoi continui voli di esplorazione, diviene un importante sentinella ambientale.
Nel caso vi dovesse capitare di imbattervi in un agitato sciame di api, vi consigliamo di contattare le autorità competenti, le quali provvederanno a rimuovere il gruppo, affidandole ad un apicoltore.
Salviamo le Api, salviamo la Biodiversità
Domenico Granata per Generazione Aurunca