Negli anni ottanta, acquistare un terreno o costruire una villa in località Cortegrande significava risiedere nella zona più prestigiosa di Sessa Aurunca. Un sorta di “Vomero Aurunco” fatto da lucenti villette, spazi aperti e bei panorami.
Con gli anni e con la decadenza che ha vissuto tragicamente la città di Sessa Aurunca dalla seconda metà degli anni novanta che ha trascinato con sè l’intera classe media, Cortegrande è sempre più divenuta terra di nessuno. Per anni non è mai stata risolta la problemativa catastale e intestazione dell’area.
Si è tentato, talvolta, di trovare una soluzione sulla competenza dei servizi essenziali, degli oneri di urbanizzazione, tra privato e pubblico, senza mai riscontrare una soluzione.
Oggi, la crisi del Comune di Sessa Aurunca e la difficoltà dei cittadini ha ampliato questo disagio, rendendo località Cortegrande, luogo con forti problematiche urbane. Assenza di illuminazione pubblica in alcune zone o con i contatori allacciati presso i condomini, strade dissestate con buche enormi, nonché erbacce con auto abbandonate senza assicurazione, sporcizia ed abbandono assoluto senza i minimi servizi ma pagando senza detrazioni tutte le tasse comunali.
I residenti sono arrabbiati e chiedono diritti. e lo chiedono all’Amministrazione Comunale, attraverso le giuste modalità o di acquisizione dell’area del patrimonio comunale o in forme di agevolazione.
Ormai, non si può far finta di nulla.
GA



