Frantoi in piena attività in queste ore nel Territorio Aurunco. Il buon tempo di queste ore, ha accelerato i tempi e i produttori piccoli e grandi stanno iniziando la tradizione procedura di produzione di Olio di Oliva.
- La lavorazione delle olive nel frantoio si divide in diverse fasi principali: [1]
- Defogliazione e lavaggio: le olive vengono liberate da foglie, rametti e terra tramite appositi macchinari con getti d’acqua.
- Frangitura o molitura: il primo vero passaggio meccanico in cui le olive (polpa e nocciolo) vengono sminuzzate per rompere le cellule e far fuoriuscire l’olio.
- Gramolatura: la pasta di olive viene rimescolata lentamente in vasche riscaldate per permettere alle micro-gocce d’olio di unirsi in gocce più grandi.
- Estrazione (Centrifugazione o Torchiatura): la pasta viene separata nelle sue componenti (sansa, acqua di vegetazione e mosto oleoso) usando un decanter a centrifuga o la pressa tradizionale.
- Separazione verticale: l’olio viene passato in un separatore centrifugo per eliminare le ultime tracce di acqua e impurità.
- Stoccaggio e filtrazione: l’olio viene conservato in silos d’acciaio inox ed eventualmente filtrato prima dell’imbottigliamento.
L’olio “Dop Terre Aurunche” è una specialità prodotta oltre che nel Comune Sessa Aurunca e Cellole, ma anche nei territori di Conca della Campania, Falciano del Massico, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Mondragone, Rocca D’Evandro, Roccamonfina, San Pietro, Sparanise, Teano e Tora e Piccilli Caianello e Carinola.
Descrizione del prodotto a cui si applica la denominazione “Terre Aurunche”
L’olio extra vergine di oliva «Terre Aurunche» deve essere ottenuto esclusivamente da oliveti costituiti dalle cultivar autoctone:
- a) «Sessana», per non meno del 70 %;
- b) «Corniola», «Itrana» e «Tenacella» per non più del 30 %.
La cultivar «Sessana» è quella originaria della zona di produzione (il suo nome deriva dal nome della cittadina Sessa Aurunca, comune più esteso della zona di produzione), mentre le cultivar minori sono originarie dei territori confinanti e rappresentano un altrettanto importante patrimonio che nel tempo ha assunto carattere di autoctonicità.
L’olio extra vergine di oliva «Terre Aurunche» “Classe 1.5 Oli e grassi” al momento dell’immissione al consumo presenta le seguenti caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche:
colore: da giallo paglierino a verde più o meno intenso;
Caratteristiche organolettiche:
| Descrizione | Mediana* |
| Difetti | 0 |
| Fruttato di Oliva | 3-7 |
| Amaro | 3-7 |
| Piccante | 3-7 |
| Carciofo | 2-4 |
| Mandorla | 1-3 |
(*) CVr % minore uguale a 20
Caratteristiche chimico-fisiche del prodotto sono:
- acidità %: inferiore o uguale a 0,60;
- indice di Perossidi mEq O 2 /kg.: inferiore o uguale a 13;
- spettrofotometria UV K232: inferiore o uguale a 2,10;
- polifenoli totali: superiore o uguale a 130 mg/kg.
- La superficie degli oliveti interessati alla DOP è stimata in circa 6.000 ettari, per una produzione annua media di olio pari a circa 18.000 quintali annui. La produzione per l’annata 2026 nasce sotto il segno dell’ottimismo
Generazione Aurunca