Centro commerciale naturale è una locuzione che si è diffusa in Italia dalla fine degli anni ’90 con l’obiettivo di denominare con un’espressione più accattivante quella che fino ad allora era stata chiamata “area commerciale centrale” o “area commerciale del centro storico“. 1

Per Sessa Aurunca è idonea, soprattutto, la seconda definizione: area artigianale, commerciale e di ricreazione nel centro storico. Un centro storico stupendo e ricco di storia, adatto ad una visione innovativa dell’identità commerciale, quella che ha avuto successo in città umbre e toscane, ma anche in città più metropolitane come Sevilla, Salisburgo, Dubrovnik ecc.

Certo, il paragone è impossibile rispetto a queste,  città patrimonio dell’umanità, ma l’idea di Generazione Aurunca e di numerose associazioni del territorio, sposa quella tipologia di pianificazione commerciale e di sviluppo turistico.

Tutto si basa sul presupposto che il commercio tout court di un tempo delle città con tanto di passeggiata tra i negozi, è stato soppiantato dalla nascita dei Centri Commerciali, dentro i quali si sono racchiuse una serie di servizi e di intrattenimenti (cinema, ristoranti, spettacoli, parchi per bambini, mostre ecc ) che hanno svuotato le città. Dunque, per divenire concorrenziali con queste forti realtà,  bisogna rendere i Centri Storici attrattivi,  non solo commercialmente ma anche con iniziative di intrattenimento, culturali e turistiche in genere.

Sessa Aurunca è perfetta per questa esigenza. Il Corso Lucilio, i vicoli del Duomo, le varie Piazze – dalla Tiberio, a XX Settembre-Mercato, alla piazzetta del Castello a quella del Duomo e alle due Ville storiche – sono tutti luoghi ove poter creare una sinergia di avvenimenti e di attività artigianali e commerciali attrattive ed affascinanti.

Dobbiamo donare a Sessa Aurunca una identità commerciale, che sia originale e identitaria. Favorire l’apertura di negozi specializzati nell’artigianato locale, ristorazione locale, vendita di prodotti tipici e soprattutto, che diano a Sessa Aurunca una immagine storica e culturale speciale. Alla nascita e crescita di questi esercizi commerciali si aggiungerà il beneficio anche per quelli già esistenti.

Un piccolo momento in cui tale idea si è realizzata,  è stato all’ultima manifestazione organizzata dall’associazione SESSA.COMM. Fu una “dimostrazione” di come dovrebbe essere sviluppata l’attività commerciale e turistica Aurunca che non può limitarsi  alla rara comitiva di turisti di Baia Domizia che l’Assessore Calenzo con  impegno che va lodato,   fotografa quotidianamente. Quei turisti devono viverla la città, visitarla non per puro caso, ma per percepirla, spenderci, mangiare e perchè no, talvolta dormirci per restare.  E non solo per Sessa Aurunca, anche per Valogno, Lauro, Carano, le Toraglie ecc.

Così come Calenzo, anche l’assessore Patrone percepì l’esigenza di preparare Sessa al turismo e di non renderlo occasionale e furtivo. Ora bisogna fare di più.

Le ricette? GA presenterà in futuro una serie di proposte, ma saremmo lieti prima, di poterle confrontare con tutte le associazioni di categoria e non, i movimenti ed Enti che vogliano cominciare a programmare questa piccola ma grande rivoluzione commerciale.

Accennando qualche idea:

1) agevolazioni fiscali per l’apertura di locali commerciali ed artigianali nel centro storico

2) revisione dei regolamenti commerciali per gli immobili per allargare le maglie dei divieti e accordo con la competente ASL per trovare soluzioni per i tanti immobili del centro storico che non possono essere adibiti al commercio (ma in altre città si).

3) Promozione e pubblicità della città con modalità diverse dalle attuali, più innovative e ad ampio raggio.

4) Indentificazione delle produzioni tipiche da favorire (creta di cascano, prodotti alimentari, piccolo artigianato)

5) Apertura di mostre permanenti sull’identità storica della nostra terra gestite dalle associazioni di riferimento

ecc ecc.

PQuesti sono punti in generale, ma che approfondiremo col passare dei mesi.

GA

1- definizione wikipedia