L’incompiutezza decennale della Piscina Comunale di Cellole è la massima espressione dell’incapacità gestionale nella realizzazione dei lavori pubblici sul territorio comunale. Il sindaco Izzo, consigliere comunale da decenni, sindaco da 8 anni, non ha trovato opportuno e doveroso assumersi nessuna responsabilità non solo per l’opera incompiuta ma anche per lo stato di abbandono e degrado di un bene pubblico. La “Sfida delle infrastrutture” era uno dei punti con cui la lista “Uniti per unire” si è presentata alle elezioni del 2011, riportando la maggioranza dei consensi. L’impegno primario che la lista assumeva con gli elettori era quello “di completare in tempi certi e brevi le opere allo stato di progetto e quelle già in esecuzione.”
Tra le opere incompiute, realizzate male o con ritardi sul fine lavori sul territorio Cellolese possiamo citare l’impianto per la metanizzazione del territorio di cui restano in bella vista le bocchette presenti fuori numerose abitazioni (impianto incompleto da oltre 30 anni), i 33 pali della pubblica illuminazione a fotocellule nella via Interpoderale a Centore (mai entrati in funzione) e quelli in loc. Santa Lucia (non funzionanti), i ritardi nella costruzione della strada Via Trapani con lavori fermi da circa 8 mesi per questioni che coinvolgono anche un consigliere comunale di maggioranza e che dopo gli annunci fatti nel mese di febbraio dal sindaco e dall’assessore ai lavori pubblici sull’imminenza nella ripresa dei lavori stentano a ripartire.
Infine, lo Stadio Comunale che rischia di diventare una nuova opera incompiuta con ben 4 torri dell’illuminazione (di circa 30 metri), costate decine di migliaia di euro, che stanno marcendo coricate ai lati del campo da gioco in attesa di essere posizionate nei plinti di fondazione.
I lavori per il completamento del campo di calcio comunale sono stati progettati nel 2009 dall’Ing. Giuseppe Verrengia ed appaltati nel marzo 2012 ad un’impresa di Somma Vesuviana per 100 mila €.
Tramite una perizia di variante e suppletiva, ad inizio 2014, i costi sono “lievitati” a 180 mila €. I lavori sono in corso da circa 2 anni, con un fine lavori non individuabile visto che non c’è nessun cartello indicante tutte le informazioni obbligatorie su questo lavoro pubblico in corso. Intanto le torri giacciano da tempo riverse a terra abbandonate all’incuria e al maltempo; a quando il fine lavori per avere, finalmente, un campo agibile?
GENERAZIONE AURUNCA – NUCLEO DI CELLOLE
- Prefabbricato destinato a bagni
- Bagni
- Erba e abbandono ovunque
- Plinti di fondazione e torri illuminazione
- Illuminazione
- Plinto
- Torre illuminazione
- Impianto irriguo
- Montagna di terra
- Torre
- Torre e spalti
- Torre












