Un dato di fatto, oramai acquisito per certo, è che l’utilizzo del personale di Polizia Municipale del Comune di Mondragone presso il
Comune di Cellole, ordinato con atto del sindaco Aldo Izzo, non c’è stato.
I vigili da Mondragone a Cellole non sono mai arrivati.
“Sul territorio del Comune di Cellole si stanno verificando episodi di furti ed altri reati, senza escludere il notevole flusso macchine sulle arterie principali Domiziana e Appia, destando notevole allarme sociale sia tra la popolazione residente locale, composta da circa 7.800 abitanti e sia tra coloro i quali nel periodo estivo, in numero di circa 70/80.000, vengono a trascorrere le vacanze nella località balneare di Baia Domizia facente parte di questo stesso Comune.”
Questo si leggeva nell’Ordinanza firmata dal sindaco di Cellole per “l’assunzione in servizio di n. 09 agenti di Polizia Municipale
dipendenti del Comune di Mondragone a prestare servizio presso il Comune di Cellole temporaneamente per n. 30 giorni e per n. 4 ore ciascuno giornaliere dalla mattina ore 9.00 alle ore 13.00 e pomeriggio dalle ore 17.00 alle ore 21.00 salvo eventi straordinari, con decorrenza dalla data di formalizzazione degli atti”.
Proprio la formalizzazione degli atti è l’anello mancante per la concretizzazione dell’intervento spot, annunciato a più riprese e falsamente elogiato in questi ultimi giorni (vedi articolo allegato).
Tant’è vero che a seguito dell’ordinanza sindacale non sono stati nemmeno assunti gli adempimenti finanziari richiesti al Responsabile dell’Area Finanziaria e Ambiente.
