“Doveva essere una mattina all’insegna dell’ arte e della cultura quella appena trascorsa, ma le condizioni hanno permesso che tutto ciò fosse soltanto un miraggio illusorio.”
Queste sono state le sensazioni provate da un nostro generatore stamane 26/08/2014 mentre si apprestava a visitare uno degli edifici pubblici di età romana più belli della regione Campania, il Teatro Romano di Sessa Aurunca.
Ricordiamo che il Teatro Romano di Sessa Aurunca fu costruito nell’età Augustea “ I secolo d.C “ ed è considerato ad oggi uno dei reperti archeologici più imponenti di tutto il territorio Campano e Nazionale.
Purtroppo, con sofferenza, dobbiamo far presente che le condizioni di abbandono in cui versa tale struttura, oltre ad offrire un’immagine poco decorosa dell’intera città, rischia di creare problemi legati alla sicurezza di quei pochi fortunati che riescono ad accedervi.
Il nostro generatore Domenico continua: “ Sessa Aurunca ha un bagaglio culturale immenso, con antichi stili architettonici e monumenti unici, un concentrato d’ arte invidiato ed invidiabile, non è possibile che l’incuria e l’abbandono abbiano il sopravvento. Un lucchetto non può serrare la sete di cultura dei turisti e residenti che invano cercano di placare.
Generazione Aurunca chiede all’amministrazione comunale e all’assessore Italo Calenzo di porre rimedio ad una situazione non più sostenibile provvedendo alla cura ed apertura dei vari monumenti Aurunci affinché tutti possano visitare il nostro patrimonio pubblico ed apprezzarne le qualità artistiche e culturali.
Generazione Aurunca



