Carano accoglie Generazione Aurunca, emozione e promozione del Territorio si sono fusi in un pomeriggio indimenticabile.
E’ stato davvero avvolgente ed appassionante il pomeriggio trascorso da Generazione Aurunca a Carano di Sessa Aurunca, grazie all’impegno e alla dedizione del Gruppo Giovani.
Una delegazione di GA è stata accolta con calore ed una incredibile capacità organizzativa da parte dei membri del gruppo.
Tanti ragazzi pieni di energia e di amore per la propria terra che hanno dato mostra di come si effettua la – vera – promozione del proprio territorio.
Un Tour culturale, storico, enogastronomico e spirituale che ha affascinato tutti noi per le bellezze che Carano ancora conserva.
Dal misticismo della Cappella della “Pastorella”, alla memoria della Colonna di Santo Stanislao Kostka, alle tradizioni di Via Viozza e delle antiche abitazioni, al fascino del Palazzo Falco e della Locanda delle Carrozze, alle due splendide Cappelle del Carmine e dell’Assunta, allo storico Portone Puoti, sino alla Madre di tutte le Chiese: Il Santuario della Madonna della Libera.
In questa visita storica si è inserito un pregevole momento enogastronomico con assaggi di prodotti caranesi tipici dalla Torta di Mandorla, agli Strangolapreuti, agli auciati, al vino Feruni e tanto altro.
Infine, durante la visita presso il Santuario, il Prof. Arturo Truglio ci ha illustrato, grazie alle sue profonde conoscenze, i particolari artistici nonchè la storia della Chiesa.
Un ringraziamento speciale va a tutto il Gruppo Giovani di Carano, a Don Achille Taglialatela, parroco della Città, alla Prof. Lipone, al Prof. Truglio, alle famiglie Falco, Aniello, Rocco, Di Meo, Capozio, Verrengia, Puoti ed a tutti coloro che hanno collaborato a questo splendido Tour.
GA
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