“Sopra c’è la terra dei vivi, sotto quella dei morti ed in mezzo ci siamo noi”.

Questo era  il sistema della Mafia Capitale -Roma – smascherato dopo due anni di indagine nell’ambito della maxi operazione denominata appunto “Mondo di Mezzo“ pochi giorni or sono.

Lungi da noi da fare paralleli con il Territorio Aurunco, ma è certo che qualche affinità esiste  tra ciò che è accaduto in questi giorni a Roma e ciò che sta accadendo  ed  è accaduto negli scorsi anni nel Territorio Casertano ed Aurunco.

La vicenda Eco4, l’intrecco tra affari, politica, camorra e istituzioni era un lampante esempio di una tipologia tutta nostrana del “Mondo di Mezzo”. Un terreno oscuro,  che ancora non è stato esplorato completamente sia in tutta la  provincia di Caserta che nel nostro territorio.

Inquieta, ancor oggi, l’esistenza di una trasversalità politica di uomini che sono riusciti a creare una filiera di contatti, lobbistica, finanziaria, fatta di colletti bianchi, di intrecci para massonici, di referenti in enti pubblici che si riflette nella politica odierna anche nel nostro territorio. Alcuni di questi soggetti sono chiaramente trasversali, altri ahinoi parte integrante dei partiti con cui curano i propri interessi personali, opportunistici, altri dei Faccendieri senza bandiera.

Ciò che ci preoccupa è lo scorrazzare nella politica e nelle istituzioni, sia a destra che a sinistra, di persone che sono il ponte di interessi privati più o meno illegali nelle istituzioni, spesso per saccheggiarle, spesso per favorire il proprio cerchio margico.

Questo è il grande dramma dell’Italia, di Roma e del Territorio Aurunco.

La corruzione costante, l’infiltrazione criminale ci ha impoveriti, ci sta corrodendo, sta rubando il futuro ai nostri figli. Arginarla, significa permetterci di aiutare le generazioni future.

Non tutto è perso. Non tutti sono disposti ad arrendersi a queste usanze. Non tutti hanno paura. Non tutti sono opportunisti per cercare di ricavarne beneficio con la sottomissione. Non tutti sono degli accattoni.

Generazione Aurunca è in campo. Monitora, combatte, propone, scopre e pubblica situazioni poco chiare. Ciò non basta, serve l’aiuto dei cittadini migliori per creare il più grande rinnovamento, cambiamento culturale della storia di Sessa Aurunca.

GA

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Categorie: Cronaca