Un Sit -In organizzato in poche ore, ma che ha raggiunto ogni angolo della nostra provincia, quello organizzato in sostegno della Cleprin di Antonio Picascia e Franco Beneduce, industria chimica vittima di un incendio stanotte.
Gli Inquirenti sono ancora al lavoro, ma trapela che si sta seguendo con attenzione la pista dolosa di matrice camorristica.
Se nel 2007, quando Picascia e Beneduce ebbero a subire l’estorsione, la vicinanza dei cittadini, delle associazioni e delle Istituzioni fu blanda, oggi attorno alla Cleprin si è stretto un abbraccio forte e deciso di tanta ma tanta gente. All’incontro svoltosi dinanzi alla fabbrica hanno preso parte decine e decine di Associazioni, Istituzioni, Enti, liberi cittadini, rappresentanti del mondo della scuola, del giornalismo, della politica, della Legalità e della Chiesa. Un numero elevato di partecipanti (che non elenchiamo per non dimentaicare qualche presente) che ha portato una ventata di speranza; tutti i presenti soni stati ben rappresentati dalle parole di Padre Maurizio Patriciello, il parroco anticamorra che tanto sta facendo per sensibilizzare le nostre terre campane.
Padre Maurizio ha speso parole di speranza, di energia, di ottimismo affinché questa terra non abbia paura, anzi questi gesti debbono solo rafforzare ed unire.
“La Legalità è vincente” ha dichiarato Antonio Picascia, il quale ha evidenziato che a questo gesto vigliacco sono seguiti tanti gesti di solidarietà ed anche di proposte economiche che permetterano alla Cleprin di risorgere più grande, forte e prestigiosa di prima. Dunque, chiunque abbia voluto attaccare questa realtà ha avuto l’effetto contrario di rafforzarla.
Franco Beneduce ha, invece, ricordato che questa industria sta dando lavoro a tante famiglie e dunque, la camorra cerca solo di colpire il lavoro di onesti cittadini di questa terra.
Un atmosfera di grande solidarietà, di legalità, di compattezza e di voglia di riscatto da parte di tutti.
Il Territorio Aurunco non vuol più tollerare questi gesti vigliacchi ed è pronta a reagire con dignità.
GA






