Come, ormai ben noto, da domani, 18 ottobre 2015, non sarà più obbligatorio esporre il contrassegno assicurativo Rc auto sul parabrezza. Il controllo della copertura assicurativa sarà effettuato dalle Forze dell’Ordine attraverso il Targa System, in modo da verificare se il numero di targa è presente nella banca dati dei veicoli assicurati istituita presso la Motorizzazione Civile. Tale controllo verrà fatto, in un primo momento, direttamente nel corso di un posto di blocco e, su segnalazione dei dispositivi elettronici di rilevazione a distanza (Tutor, Autovelox, ecc.) quando ne verrà approvata la norma per l’omologazione.
Ania, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, ricorda, che nella prima fase di attuazione della nuova disciplina, in via sperimentale, alcune compagnie assicuratrici continueranno a consegnare il tradizionale tagliando, che, tuttavia non dovrà essere esposto sul parabrezza e avrà soltanto finalità informative.
Ricordiamo che è obbligatorio tenere sempre a bordo dell’auto il certificato di assicurazione, documento che dimostra la regolarità della copertura assicurativa.
COSA SUCCEDE A CHI CIRCOLA SENZA ASSICURAZIONE?
Chi circola sulle nostre strade senza stipulare una polizza per la responsabilità civile auto – ricorda l’Ania – commette un illecito e rischia una multa che va da un minimo di 841 a un massimo di 3.287 euro.
L’agente di polizia che accerta il mancato rispetto dell’obbligo di assicurazione dispone, inoltre, il sequestro del veicolo.
COME COMPORTARSI IN CASO DI INCIDENTE?
In caso di incidente occorre chiedere all’altro conducente l’esposizione del certificato di assicurazione. In alternativa è possibile chiedere la polizza o la quietanza di pagamento.
IN CASO DI INCIDENTE CON UN VEICOLO NON ASSICURATO?
In tal caso, il danneggiato, così come avviene oggi, potrà chiedere l’intervento del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada che risarcisce i danni causati da veicoli non assicurati, assicurati con imprese “fallite” e veicoli non identificati.
E PER CHI CIRCOLA ALL’ESTERO?
Per circolare nei paesi dell’UE, Andorra, Serbia e Svizzera sarà obbligatorio avere a bordo del veicolo il certificato di assicurazione, che prova l’adempimento dell’obbligo assicurativo
Nei paesi extra UE continuerà ad essere obbligatoria la carta verde.
Generazione Aurunca