In seguito ad alcuni articoli pubblicati in maniera forse troppo tendenziosa, si sono susseguiti una serie di “attacchi” alla credibilità e alla reputazione della Cleprin srl. Al di là del merito amministrativo della vicenda, che non tocca a noi accertare, la Cleprin, di fatto, è un simbolo del quale questo territorio non può privarsi. Dal 2007 i soci Franco Beneduce e Tonino Picascia, insieme ai dipendenti, vivono in una situazione particolare, a seguito di tentativi di estorsione e successivi atti ritorsivi da parte della criminalità locale. Il coraggio che ha contraddistinto la Cleprin va riconosciuto e va emulato: non è da tutti reagire così.

Generazione Aurunca è al fianco della Cleprin ed invita le istituzioni preposte a trovare una soluzione ottimale per far sì che questo simbolo di legalità continui a rappresentare il territorio aurunco.