Aggiornamento 11 febbraio:

A seguito della camera di consiglio di ieri 10 febbraio, è stata emessa l’Ordinanza collegiale n.793/2016 con la quale:

“Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sede di Napoli (Sezione Prima)

a)fissa per la rinnovazione della notificazione del ricorso introduttivo il termine perentorio del 24/02/2016;

b)rinvia all’udienza camerale del 09/03/2016.”

Aggiornamento del 2 febbraio:

Fissata per mercoledì 10 febbraio, la Camera di Consiglio, relatore il consigliere Ida Raiola, presso la Prima Sezione, presieduta da Salvatore Veneziano, del T.A.R. della Campania, che deciderà sull’istanza cautelare di sospensione del provvedimento di affidamento dell’incarico di redazione del PUC di Cellole.

Aggiornamento del 26 gennaio:

Depositato oggi, presso il Tribunale Amministrativo regionale della Campania (Prima Sezione), il ricorso suddetto, n.407/2016 (rito appalti), per l’annullamento della determina di affidamento dell’incarico di redazione del Piano Urbanistico di Cellole, con istanza cautelare di sospensione del provvedimento.

 

Leggi l’articolo del 20 gennaio:

La commissione di gara, presieduta dall’ing. Giuseppina Morrone, nel mese di giugno, circa 6 mesi fa, ha aggiudicato provvisoriamente, dopo 16 mesi dall’indizione della gara (e dopo ben 22 verbali), l’incarico di redazione del Piano Urbanistico, del Regolamento Urbanistico Edilizio e documentazione integrativa all’operatore economico Pica Ciamarra Associati di Napoli, per un importo complessivo di € 75.528,64 oltre IVA ed oneri previdenziali, al netto del ribasso d’asta del 24,32%, e per un tempo di 160 giorni. (http://goo.gl/Pb1SCS)

A seguito dell’aggiudicazione, intervenne l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) presieduta da Raffaele Cantone, che con parere n.87 del 2015 in ordine all’istanza per la soluzione delle controversie inoltrata dalla R.T.P. arch. Romano Bernasconi (http://goo.gl/VYKV0j), costringeva a riammettere il concorrente arch. Bernasconi alla gara per l’affidamento dell’incarico di redazione del P.U.C. ed annulare l’aggiudicazione alla Pica Ciamarra Associati. Da luglio ad ottobre, con successivi verbali di gara, in seduta pubblica si provvedeva alla apertura dell’offerta economica e offerta tempo del concorrente riammesso R.T.P Romano Bernasconi e contestualmente alla nuova aggiudicazione provvisoria della gara all’operatore economico Pica Ciamarra Associati, con importo complessivo di € 75.528,64 oltre IVA. Infine, con determina del 24 novembre 2015, venivano approvati, tutti i verbali di gara e affidato in via definitiva l’incarico di redazione del Piano urbanistico comunale (P.U.C.), Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC) e delle documentazioni integrative all’operatore economico Pica Ciamarra Associati P.C.A. int. S.r.l.

Nel frattempo, dal 30 dicembre, l’ing. Giuseppina Morrone, ha lasciato, dopo 7 anni, il comune di Cellole per approdare al comune di Pozzuoli, retto dal sindaco Figliolia e anche dall’assessore all’Urbanistica, ing. Roberto Gerundo; ed è proprio quest’ultimo, rappresentato e difeso dall’avv. Giovanni Basile, che ha impugnato e chiesto al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), l’annullamento, previa sospensione, della determina del 24 novembre 2015 dell’allora Dirigente dell’Area dei Servizi Tecnici del Comune di Cellole, ing. Morrone, di aggiudicazione definitiva in favore della Pica Ciamarra Associati, dell’appalto avente ad oggetto “affidamento dell’incarico di redazione del PUC, Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC) e delle documentazioni integrative”, di cui il ricorrente ha avuto conoscenza a seguito di comunicazione incompleta del 25.11.2015 del Responsabile del Procedimento, ricevuta a mezzo Pec in pari data e di istanza di accesso agli atti autorizzato il 14.12.2015; di ogni altro atto, preordinato, presupposto, connesso conseguente e/o collegato, ivi compresi i verbali (n. 2, 3 e 20) della Commissione Giudicatrice NONCHE’ a) per la declaratoria del diritto del ricorrente a conseguire l’aggiudicazione della gara alla luce dei vizi denunziati; b) per la declaratoria di inefficacia del contratto, se già stipulato c) per la declaratoria del diritto del ricorrente a subentrare nel medesimo contratto, se già stipulato; d) nell’ipotesi in cui codesto ecc.mo consesso dovesse ritenere di non dichiarare l’inefficacia del contratto, per la declaratoria del ricorrente ad ottenere il risarcimento del danno per equivalente (lucro cessante €. 50.000,00 e danno curriculare di €. 5.000,00), per la mancata aggiudicazione della gara, nella misura complessiva di €. 55.000,00, o di quella maggiore o minore somma che sarà liquidata anche in via equitativa da codesto ecc.mo TAR e per la conseguente condanna del Comune di Cellole al pagamento del predetto importo.

La Giunta Comunale di Cellole, dopo mesi, alla presenza di tutti i componenti, ha deliberato, nella giornata di ieri, la Costituzione in giudizio innanzi al T.A.R. Campania avverso il ricorso del prof. ing. Roberto Gerundo, nominando quale legale per il patrocinio dell’ente nella vertenza l’avv. Luigi Maria D’Angiolella, con studio in Caserta, stabilendo il compenso nella complessiva somma di Euro 5.000,00.

Mario Nardella per Generazione Aurunca