Lo scontro tra comune di Cellole e società Kibernetes verte sull’aggiudicazione e affidamento alla società Halley Campania della realizzazione del sistema informativo comunale integrato, fornitura del software applicativo, servizi di avviamento, aggiornamento, formazione, manutenzione ed assistenza di tutti i programmi dell’ente,  contestuale presa d’atto del risultato della gara e assunzione dell’impegno di spesa, avvenuto con determina dell’Area Finanziaria del 17 luglio 2014.

Con determina del 16 giugno 2014 l’amministrazione procedeva all’indizione della gara per realizzazione del Sistema Informativo Comunale Integrato, per la quale sono pervenute 2 offerte da parte delle società: Halley Campania e Kibernetes.

A seguito della procedura di gara è risultata provvisoriamente aggiudicataria, come sancito dalla determina del 17 luglio, la società Halley Campania, per un importo complessivo di € 166.000 per anni 4.

La società Kibernetes ha presentato il 14 agosto, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, della determina di aggiudicazione emanata dal comune di Cellole, trovando accoglimento alla propria istanza di sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato (decreto n.1376) fino alla Camera di Consiglio del 3 settembre 2014.

I giudici amministrativi dopo 2 rinvii (03/09 e 08/10) hanno discusso il ricorso nella camera di consiglio del 22 ottobre, respingendo l’istanza cautelare con ordinanza n.1756, per una serie articolata di motivazioni, compensando le spese tra le parti e fissando per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 4 febbraio 2015. Parallelamente, il 24 settembre il Responsabile dell’Area Finanziaria è stato autorizzato a stipulare il contratto con la società Halley; provvedimento trasmesso alla Giunta Comunale.

Contro l’ordinanza cautelare n.1756 del TAR Campania, Kibernetes ha presentanto il 21 novembre appello al Consiglio di Stato, pronunciatosi nella stessa giornata con decreto presidenziale nel quale si legge:

-considerato che la società Halley Campania “ha già provveduto a tutt’oggi alla fornitura ed installazione di tutti i programmi applicativi e dell’hardware…nonché all’avviamento dell’uso dei programmi mediante corsi di formazione in loco e che la lesione dell’interesse dell’appellante è comunque suscettibile di risarcimento del danno; ha respinto l’istanza cautelare della società e fissato, per la discussione, la camera di consiglio dell’11 dicembre 2014.

Non resta che sperare nel rigetto della richiesta di risarcimento avanzata dalla società Kibernetes, altrimenti, si profila un ennesimo danno, da riparare economicamente, con aggravio di spesa, per casse comunali Cellolesi.