La regione Campania informa le imprese olearie bio che in conseguenza della annata produttiva particolarmente avversa che ha determinato un significativo decadimento quali-quantitativo delle produzioni, si è deciso di non dar luogo al tradizionale e consolidato concorso oleario EXTRABIO per l’edizione 2015.
Il Premio Oleario EXTRABIO, concorso riservato agli oli biologici della Campania giunto ormai alla 10a edizione, vide lo scorso anno come protagonista anche il nostro territorio Aurunco difatti, i primi classificati nella premiazione della 9a edizione sono stati:
– Fruttato leggero: Alma Mater Bio, olio di minucciola prodotto da Alessandra Balduccini a Meta di Sorrento e molito nel frantoio Torretta di Battipaglia;
– Fruttato medio: Monte della Torre, olio di pignarola e frantoio di Alberto Marulli a Francolise, molito nel frantoio Olibano di Sessa Aurunca.
– Fruttato intenso: Di Fiore, varietà ortice della azienda Carmina Di Fiore a Morcone, molito nel frantoio di Alberto Romano di Ponte.
Il decadimento quali-quantitativo delle produzioni è stato ed è tutt’ora, una problematica che affligge il settore olivicolo e che non interessa soltanto il Territorio Aurunco ma ad ampio raggio tutto il territorio Campano.
Generazione Aurunca tempo fa diramava, tramite manifesto pubblico, un accorato appello alle istituzioni locali nel fare richiesta, eseguita da molti Comuni della Campania, dello stato di calamità naturale per la scarsa produzione, dovuta principalmente alle condizioni meteorologiche avverse caratterizzate dalle abbondanti precipitazioni nel periodo della fioritura degli arbusti.
La questione rimasta inascoltata dall’ amministrazione locale, sembrerebbe ormai evidente anche a livello regionale.
Si auspica dunque ad una risoluzione della problematica che diffonda al comparto agricolo, già martoriato per via anche dei nuovi parametri di esenzione diffusi pochi giorni fa dal governo, una buona boccata d’ ossigeno.
Generazione Aurunca
