Gli operatori del 118 di Sessa Aurunca sbattono i pugni e manifestano tutto il loro dissenso nei confronti di amministratori che millantano un ottimo servizio di guardia medica presso la località balneare di Baia Domizia.
Qualche giorno fa è stato possibile leggere in alcune testate giornalistiche, che le amministrazioni del Comune di Sessa Aurunca e Cellole, si erano impegnate per istituire nelle vicinanze della caserma dei Carabinieri di Baia, un servizio di Guardia medica che fosse in grado di assicurare l’assistenza sanitaria ai molti turisti che risiedono sul litorale.
Arrivano oggi a Generazione Aurunca le smentite degli operatori del 118 riguardante il suddetto servizio . Gli operatori chiariscono una volta e per tutte che presso il servizio di guardia medica sito in Baia Domitia è possibile ricevere prescrizione di farmaci indicati per nuove terapie, o necessari alla prosecuzione del percorso di cura la cui interruzione potrebbe aggravare le condizioni della persona ( i farmaci non vengono prescritti da un medico di guardia ma da una sola ragazza) e ricordano che il servizio è in corso da Venerdì 11 Luglio.
La cosa che fa arrabbiare gli operatori del 118 e Generazione Aurunca è ben più grave.
Gli operatori del 118, che ribadiamo svolgono un lavoro esemplare nel garantire un buon servizio ai cittadini, quando non ricevono telefonate d’ urgenza sanitaria sono costretti a parcheggiare l’ambulanza in un area di sosta comune, senza alcuna protezione dai raggi solari e calore i quali potrebbero compromettere la giusta conservazione dei farmaci ed alterarne l’utilità.
Gli stessi affermano: “Noi non chiediamo né una suite né una camera di lusso, ma soltanto un posto IDONEO dove poter usufruire della toilette e di un parcheggio adatto al veicolo e soprattutto ai farmaci”
Aggiungono che l’ambulanza presente sul territorio di Baia per il periodo estivo è in forza al psaut di Roccamonfina e l’equipaggio è composto da autista soccorritore e infermiere professionale. I soccorritori chiedono la presenza di un medico competente sia per la guardia medica sia per il servizio 118 visto la forte affluenza dei turisti i quali potrebbero manifestare patologie varie.
Generazione aurunca è sconcertata e chiede con forza alle amministrazioni di risolvere al più presto la grave situazione ricordando che la salute dei cittadini e dei turisti è una priorità che va assolutamente tutelata.
Generazione Aurunca