La Regione Campania alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla Unità Operativa Opere idrauliche e Demanio Idrico nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità resa dal Responsabile del Procedimento, della Dichiarazione in merito all’obbligo di astensione in caso di conflitto di interessi resa dal Responsabile del Procedimento e delle risultanze e degli atti tutti in precedenza richiamati costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge.

D E C R E T A

Di concedere, in sanatoria, alla Società SO.G.I.N. s.p.a., con sede legale in Roma alla via Torino 6 e C.F. 05779721009, in qualità di Società proprietaria della Centrale Nucleare del Garigliano in Comune di Sessa Aurunca, l’area appartenente al Demanio Idrico necessaria per la realizzazione di n. 6 scarichi così distinti : un collettore di acque meteoriche che raccoglie le acque delle aree impermeabilizzate della Centrale e si immette nel Fiume Garigliano ad est della Centrale; un collettore di acque meteoriche che raccoglie le acque delle aree impermeabilizzate della Centrale e si immette nel Fiume Garigliano ad ovest della Centrale; un collettore di acque reflue industriali che dopo passaggio in impianti di trattamento si immette nel Fiume Garigliano; tre collettori di acque reflue domestiche che, dopo il passaggio in impianto di trattamento, hanno come recapito il Fiume Garigliano (due) ed il Rio San Venditto nella sua attuale posizione (uno);

La Concessione e l’autorizzazione di cui ai punti che precedono sono rilasciate alle seguenti condizioni:

Articolo 1°

La Concessione è disciplinata dalle condizioni stabilite nella circolare n° 3 del 12/03/1937 del Provveditorato Generale Ministero delle Finanze e dalla Legge Regionale n°24 del 29/12/2005, la durata della concessione è stabilita in anni 19 (diciannove) a partire dalla data di registrazione del presente atto.

Articolo 2°

La presente Concessione non esonera il Concessionario dall’esecuzione di tutte le verifiche tecniche e le valutazioni di sicurezza nonché dall’acquisizione delle autorizzazioni che dovessero rendersi necessarie a norma di legge.

Articolo 3°

La concessione è revocabile in qualsiasi momento per gravi inadempienze alle clausole del presente Decreto da parte del concessionario;

Articolo 4°

La revoca potrà essere disposta con provvedimento del Dirigente della U.O.D. Genio Civile di Caserta;presidio di protezione civile, a suo insindacabile giudizio e senza diritto ad alcun indennizzo e/o rimborsi per canoni comunque versati; con il provvedimento di revoca potrà anche essere disposto il ripristino dello stato dei luoghi a cura e spese del concessionario;

Articolo 5°

La ditta concessionaria è tenuto all’osservanza di tutte le disposizioni di legge vigenti e regolamenti, comprese quelle contenute nel T.U. dell’ 11/12/1933 n° 1775, R.D. del 15/07/1904 n°523 e del R.D. 08/05/1904 n° 368.

Articolo 6°

E’ fatto obbligo al concessionario di consentire, a semplice richiesta, l’ispezione dell’area da parte dei funzionari del Genio Civile e degli altri Enti o Amministrazione competenti in materia di opere idrauliche e assetto del territorio, nonché agli organi dello Stato;

Articolo 7°

Il concessionario è obbligato alla manutenzione delle opere ed a vigilare affinché le stesse vengano utilizzata nei limiti e nei termini per cui sono state autorizzate;

Articolo 8°

 Il Concessionario è responsabile, sotto il profilo civile e penale, per tutti i danni che potrebbero derivare, direttamente o indirettamente dall’uso del diritto concesso, sia nei confronti dei terzi che della pubblica Amministrazione, ed è tenuto ad indennizzare in proprio;

Articolo 9°

 La presente concessione viene rilasciata salvo i diritti demaniali e dei terzi;

Articolo 10°

Il Concessionario pagherà all’Amministrazione Regionale, un canone annuo che per l’anno 2014 è stato fissato in € 174,12 (Euro centosettantaquattro/12) per ciascuno scarico per un totale quindi di € 1044,72 (euro millequarantaquattro/72), che sarà aggiornato con cadenza annuale sulla base degli indici ISTAT. Per gli anni successivi al primo è fatto obbligo al concessionario di versare il canone, anticipatamente, entro il 28 febbraio, con versamento sul C/C postale n° 21965181 intestato alla Regione Campania Servizio di Tesoreria Napoli, codice tributo 1518 , Area 15 Settore 08, trasmettendo, entro i successivi 30 (trenta ) giorni, alla U.O.D. Genio Civile di Caserta;presidio di protezione civile l’Attestazione di avvenuto versamento.

Articolo 11°

La Regione Campania si riserva il diritto di sospendere, modificare o revocare, anche parzialmente ed in qualunque momento, la concessione qualora intervengano ragioni di disciplina idraulica del corso d’acqua interessato, ragioni di pubblica utilità ed in ogni caso quando si presentano ragioni di pubblico interesse. In caso di revoca il concessionario riceverà un preavviso almeno 15 (quindici) giorni prima della emissione del provvedimento, ai sensi della legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, senza che lo stesso possa pretendere danni o restituzioni anche parziali del corrispettivo, sia che la concessione duri fino alla prevista scadenza, sia che si risolva prima di tale data. Con il provvedimento di revoca potrà anche essere disposto il ripristino dello stato dei luoghi a cura e spese del titolare della Concessione.

Articolo 12°

 La concessione si estingue per scadenza del termine, per rinuncia dell’interessato , per decadenza, per morosità, per uso del bene in concessione per scopi diversi da quelli previsti dal presente atto, per non uso del bene, per mancata osservanza degli adempimenti di cui ai precedenti artt. 4, 5 e 10 e quando vengono a mancare le condizioni soggettive volute dalla Legge che debbono mantenersi per tutta la durata della stessa, formale richiesta indirizzata alla Regione Campania – U.O.D. Genio Civile di Caserta; presidio di protezione civile , con l’osservanza delle norme previste per il rilascio. concessione. E’ possibile il rinnovo della concessione, se non vi ostino ragioni di pubblico interesse a condizione che il concessionario produca, almeno un anno prima della scadenza della stessa, formale richiesta indirizzata alla Regione Campania – U.O.D. Genio Civile di Caserta; presidio di protezione civile , con l’osservanza delle norme previste per il rilascio.

Articolo 13°

A fine concessione il Concessionario è tenuto al ripristino dello stato dei luoghi previa presentazione di un apposito progetto che dovrà ottenere l’autorizzazione di questa U.O.D.; nelle more il concessionario rimarrà responsabile della manutenzione dell’opera e di tutti gli obblighi da essa derivanti.

Articolo 14°

Fanno parte integrante della presente concessione gli elaborati presentati a corredo della istanza, di cui ai premessa, che per espresso patto non si allegano;

Articolo 15°

 La Concessione è revocabile per ritardi nel pagamento delle rate da corrispondere per canoni pregressi così come proposte ed accettate.

Articolo 16°

E’ fatto obbligo al concessionario di registrare, a propria cura e spese, il presente Decreto presso l’Ufficio delle Entrate, competente per territorio, e di trasmettere, successivamente, alla U.O.D. Genio Civile di Caserta; presidio di protezione civile, un originale, bollato e con l’ attestazione di registrazione avvenuta.

Articolo 17°

Il presente Decreto dovrà essere esibito ad ogni richiesta degli Agenti e Funzionari dello Stato e della Regione Campania. Il presente provvedimento, per gli adempimenti di rispettiva competenza, è inviato:

– Alla Segreteria della Giunta;

– Bollettino Ufficiale ;

– Alla Agenzia del Demanio Filiale di Napoli per opportuna conoscenza;

– Alla Direzione Generale Lavori Pubblici e Protezione civile della Regione Campania per opportuna conoscenza;

– Al Comune di Sessa Aurunca per opportuna conoscenza;

Generazione Aurunca nel suo arduo compito di sentinella del territorio continuerà a monitorare l’evolversi della situazione in modo instancabile. GA  ed il Territorio Auruco hanno bisogno dell’occhio vigile di tutti i suoi abitanti, affinché si possa garantire il diritto alla salute ed il diritto a vivere in un ambiente sano e sicuro.

Generazione Aurunca