Con la pubblicazione  dei criteri dell’ ISPRA è partito il lungo iter di individuazione del sito dove stabilire il Deposito Nazionale in Italia.

La prossima importante tappa sarà quella del 3 Gennaio 2015 quando la SOGIN presenterà, all’ ISPRA per l’approvazione e ai ministeri vigilanti (MISE e Ambiente) per l’autorizzazione, la carta nazionale della aree potenzialmente idonee (CNAPI).Mentre ad Aprile 2015 la CNAPI sarà resa ufficialmente pubblica e quindi si conosceranno finalmente le aree da cui uscirà poi, dopo un iter complesso e lungo, il sito dove costruire il Deposito Nazionale-Parco tecnologico. 

Studiando i particolari requisiti, l’ Ing. Arturo Matano, a cui va doverosamente il nostro grazie e la nostra profonda stima, ci ha assicurato che il Sito del Garigliano non dovrebbe essere compreso tra le “aree idonee”. 

A tal proposito, pubblichiamo la relazione tecnica dell’ Ing. Arturo Matano, nella quale è spiegato in maniera dettagliata l’iter e le varie possibilità.

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