Un grave episodio si è verificato al campo sportivo di Cellole dove è avvenuto, la notte scorsa, un furto di rame e annesso raid vandalico. Non è servita a nulla la pioggia scrosciante ed il forte vento che si sono abbattuti sulla cittadina litoranea a fermare i malviventi che si sono introdotti dalla parte posteriore dello stadio comunale in piena notte per mettere a segno l’ingente furto. Sono stati derubati, infatti, i cavi in rame dell’impianto di pubblica illuminazione, che da qualche mese erano stati installati presso il campo sportivo, sono stati divelti i pozzetti e le cabine elettriche per un danno quantificato al momento intorno ai cinquantamila euro. Sono stati alcuni dipendenti comunali a dare l’allarme questa mattina. Immediatamente, il primo cittadino ha sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Cellole. “In questo paese purtroppo continua ad esserci ancora gente incivile- ha continuato a muso duro il primo cittadino-. Il furto di rame e i danni che ha subìto lo stadio comunale non sono altro che la testimonianza del fatto c’è ancora gente che non ama il proprio paese.”

Ricordiamo, tra l’altro, come menzionato anche dal sindaco Izzo, che proprio nel mese di marzo scorso ignoti si erano introdotti nell’impianto di depurazione di Baia Domizia mettendo a segno un furto di rame. Un danno anche in quel caso di circa cinquantamila euro. Ignoti, infatti, si erano introdotti nella notte all’interno dell’impianto, danneggiando prima le porte esterne e poi quelle interne. Una volta all’interno avevano iniziato a ‘zappare’ prelevando i fili di rame nel suolo per poi portarli via. Lì dove non riuscirono a rubarli li tagliarono portando a termine un danno non indifferente. Distrussero poi sia la cabina esterna che quella interna.