Si è svolto oggi, alle ore 15:00, il consiglio comunale straordinario per il conferimento della cittadinanza onoraria al Magistrato Catello Maresca, componente della DDA di Napoli, da anni impegnato nella lotta contro la Camorra. Ha guidato inchieste celebri che hanno portati alla carcerazione di molti esponenti di spicco del Clan de Casalesi, tra cui Michele Zagaria.
Oggi, nel Salone dei Quadri, il Dott. Maresca ha ripercorso un po’ quelle che furono le sue “tappe politiche” quando non aveva ancora vent’anni ed era Consigliere del Comune di provenienza. Ha spiegato, inoltre, cos’è la “responsabilità politica”, termine del quale oggi non si conoscono bene i confini poiché si mescola, spesso, a quella amministrativa e, talvolta, a quella penale. La cattiva gestione della res pubblica è il terreno più fertile per l’insediamento e la crescita di fenomeni mafiosi, in particolare quando si parla di “corruttela”, ossia la predisposizione a corrompere ed essere corrotti (due facce dello stesso fenomeno).
“La corruzione è l’anticamera della Camorra” ha ripetuto più volte il neo cittadino di Sessa Aurunca, elencando gli spaventosi dati internazionali che vedono l’Italia tra i paesi più corrotti d’Europa, insieme a Romania e Grecia.
Dopo il saluto formale di maggioranza ed opposizione, ha preso parola il Vescovo di Sessa Aurunca, Mons. Piazza, che ha illustrato al Dott. Maresca tutto ciò che la pastorale diocesana sta facendo all’insegna del bene comune, in ultimo, ma solo in senso cronologico, l’ istituzione del Polo Diocesano per la Legalità.
Terminata la cerimonia, c’è stato un piccolo momento conviviale in cui i rappresentanti di Associazioni e Partiti sessani hanno interloquito in maniera informale col nuovo togato concittadino.