L’area del vecchio impianto idrovoro dopo un decennale degrado e abbandono, ora è un parco aperto alla cittadinanza ed ai turisti.
Il servizio del TG3 della Campania, a cura di Enzo Miglino, racconta come mezzo secolo fa, nel 1962, l’impianto idrovoro di Fontanavecchia a Baia Domizia veniva chiuso.
Dopo l’abbandono e il degrado, oggi, il recupero dello spazio demaniale.
Nel suo intervento il Commissario Barretta ha chiosato: “L’ottavo impianto che il Consorzio riqualifica sul proprio perimetro, con maestranze del territorio.”
Nelle zone del Pantano di Cellole e Sessa Aurunca, continua il servizio, l’idrovora di Fontanavecchia non serve più, perché bastano gli altri impianti disseminati sul territorio Consortile, così l’impianto di Fontanavecchia è diventato un parco messo a disposizione di cittadini e turisti.


