A distanza di 15 mesi dal via libera del Settore Urbanistica della Provincia di Caserta, con Decreto Dirigenziale della Regione Campania, n.102 del 21 marzo 2016, è arrivato il parere favorevole di compatibilità ambientale, su conforme parere della Commissione V.I.A., V.A.S. e V.I., relativo al progetto di realizzazione di un Autodromo e relative Infrastrutture nel comune di Cellole, proposto dalla società “Autodromo di Cellole srl”, da realizzarsi in zona SPORTIVA alla Loc. FIEVO.  Con richiesta del 07/01/2015, e successive integrazioni di febbraio ed ottobre, la società proponente aveva trasmesso istanza di Valutazione di Impatto Ambientale, ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 152/2006, relativa al progetto “Realizzazione di un autodromo e relative infrastrutture nel Comune di Cellole”; sottoposto all’esame della Commissione V.I.A. – V.A.S. – V.I. nella seduta del 08/02/2016, che sulla base dell’istruttoria svolta, si è espressa con parere favorevole di Valutazione d’Impatto Ambientale con le seguenti prescrizioni: a.1 Attuare tutte le misure di mitigazione previste per la fase di cantiere, che il Proponente dovrà riportare in un Piano di Gestione, con verifica e registrazione periodica dell’attuazione, con tenuta della relativa documentazione a disposizione degli Enti preposti al controllo; a.2 Attuare tutte le misure di mitigazione previste per la fase di esercizio, ed inoltre, attuare il Piano di Monitoraggio allegato alla documentazione progettuale, tenendo gli esiti opportunamente registrati, a disposizione degli Enti preposti al controllo. Inoltre si prescrive quanto di seguito riportato; a.3 effettuare un’indagine fonometrica entro 60 giorni dalla messa a regime dell’impianto, trasmettendo gli esiti all’ARPAC per le valutazione di competenza; a.4 redigere un piano di manutenzione programmata delle attrezzature e macchinari presenti nell’insediamento, finalizzato alla verifica dell’efficienza delle stesse, con la frequenza fissata dalle relative schede tecniche; in particolare per l’impianto biologico a fanghi attivi attenersi alle disposizioni di cui alla DGRC n. 259/2012; a.5 redigere un piano di formazione ed addestramento per gli addetti, finalizzato a garantire un tempestivo intervento in caso di incidenti e che vengano adottate procedure che permettano di individuare tempestivamente malfunzionamenti e/o anomalie nel processo produttivo. Gli esiti dei piani e programmi sopra citati, dovranno essere registrati e tenuti a disposizione per eventuali verifiche da parte degli organi di controllo”. L’Amministrazione tenuta al rilascio del provvedimento finale dovrà acquisire tutti gli altri pareri e/o valutazioni previsti per legge e verificare l’ottemperanza delle prescrizioni riportate nonché la congruità del progetto esecutivo con il progetto esaminato dalla Commissione VIA ed assunto a base del presente parere. Il progetto dovrà essere realizzato entro cinque anni da oggi, data di pubblicazione del presente provvedimento. La struttura avrà una superficie di 253 mila metri quadrati e sarà dotato di un circuito di circa 3 mila metri quadrati. Tutto intorno ampi parcheggi (12 mila metri quadrati), aree a verde attrezzato (12 mila metri quadrati) ed estese aree alberate con la piantumazione di circa 500 alberi, con un volume edificabile di 33 mila metri cubi e una superficie copribile di 5000 metri quadrati (cfr D.G.C. n. 108 del 2014). La società ‘Autodromo di Cellole srl’ ha sede in Napoli alla via E. Gianturco ed ha un capitale sociale di € 1.640.000. La progettazione è stata curata dall’ Ing. Michele De Beaumont. L’impianto sportivo ospiterà competizioni motoristiche di tutte le categorie, ad eccezione della Formula Uno e si candida a diventare un punto di riferimento tra i circuiti del Centro – Sud Italia.

(Nell’immagine l’attuale pista non funzionante ex Speedway di Cellole)

http://www.julienews.it/notizia/sport/cosimo-turizio-e-il-sogno-dellautodromo-di-cellole-che-sta-per-realizzarsi/346301_sport_9.html

http://www.napolivillage.com/Auto/cosimo-turizio-e-michele-liguori-a-cellole-il-nuovo-autodromo-campano.html

Mario Nardella per Generazione Aurunca