La commissione di gara presieduta dall’ing. Giuseppina Morrone, nonostante abbia impiegato 16 mesi, per aggiudicare dopo 22 verbali di gara, la redazione del nuovo Piano Urbanistico di Cellole, ha operato, secondo l’Autorità Anticorruzione (ANAC), illegittimamente.
La commissione di gara, aggiudicò provvisoriamente, con verbale n.22 seguito dalla determinazione n. 69 del 25/5/2015, l’incarico di redazione del Piano Urbanistico, Regolamento Urbanistico Edilizio e documentazione integrativa all’operatore economico Pica Ciamarra Associati di Napoli, per un importo complessivo di € 75.528,64 oltre IVA ed oneri previdenziali come per legge, al netto del ribasso d’asta del 24,32%, e per un tempo di 160 giorni.
A ritenere illegittimo l’operato dell’amministrazione Comunale di Cellole è l’Autorità Anticorruzione presieduta dal dott. Raffaele Cantone, che con nota del 10 giugno 2015 n. 73888, ha trasmesso al conune il parere n. 87 del 2015 in ordine all’istanza per la soluzione delle controversie inoltrata dalla R.T.P. arch. Romano Bernasconi.
Con determina n.88 del 21 luglio, pubblicata oggi, il responsabile dell’Area Tecnica del comune di Cellole, è stata costretta ad annullare la determina di aggiudicazione del Piano Urbanistico, “CONDIDERATO che il richiamato parere, per le motivazioni in esso contenute, ha ritenuto illegittimo il provvedimento di esclusione dalla partecipazione alla gara del concorrente R.T.P. Capogruppo arch. Romano Bernasconi”, e “contestualmente dover annullare in sede di autotutela la Determinazione n. 69/AT del 25/5/2015 di aggiudicazione provvisoria, disponendo la riapertura della gara e la riammissione alla stessa del concorrente R.T.P. Capogruppo arch. Romano Bernasconi”.
A breve, si dovrà nuovamente riunire la Commissione di gara, che dovrà procedere in seduta pubblica alla presa d’atto della presente determinazione, e proseguire in seduta riservata per le valutazioni dell’offerta tecnica del concorrente riammesso.
Per la redazione del nuovo strumento urbanistico che andrà a sostituire l’attuale Piano Regolatore vigente, risalente al 1985, l’amministrazione ha contratto nel 2011 un mutuo di 300 mila €.
La Provincia di Caserta, ha reso esecutivo nel luglio 2012 il Piano Territoriale di Coordinamento (Ptcp), e di conseguenza ha chiesto ai Comuni di procedere all’adeguamento/redazione del Piano Urbanistico nel pieno rispetto di quanto previsto dal Ptcp, entro il termine di 18 mesi, fissato per gennaio 2014, poi prorogato a 36 mesi, con DGR n. 605 del 20/12/2013, “anche per consentire ai comuni di individuare modalità di pianificazione urbanistica associata, al fine di razionalizzare le attività e le spese di progettazione relative alla redazione dei PUC”, indicazioni di cui, né il comune di Cellole, né il comune di Sessa Aurunca, hanno tenuto conto.
L’ultima proroga è stata proposta del Vice Presidente della Giunta Regionale Fulvio Bonavitacola ed approvata con un provvedimento del 21 luglio (DGR_N_325_DEL_21-07-2015), che sarà definitivo con il passaggio in consiglio regionale previsto per giovedì 30 e concederà ai Comuni ulteriori 12 mesi, per l’approvazione dei PUC (Piani Urbanistici Comunali) in sostituzione dei PRG e dei Piani di fabbricazione.
LEGGI QUI L’ATTO INTEGRALE A FIRMA DEL DOTT. CANTONE n. 87 del 2015

