La Provincia di Caserta, con ricorso numero di R.G. 3242 del 2013, rappresentata e difesa dall’avv. Mario Rosario Spasiano, contro Comune di Cellole, rappresentato e difeso dall’ avv. Federica Lombardi, chiede, al Tribunale Amministrativo Regionale, la declaratoria del diritto alla liquidazione della quota spettante relativa agli importi riscossi con riferimento al ruolo Tarsu/Tia per l’esercizio finanziario 2010 e la condanna dell’Amministrazione Comunale intimata al pagamento, a tale titolo, dell’importo di pari a €.726.000,00.
In buona sostanza, la Provincia chiede che le vengano riconosciute delle somme relative alla percentuale di ruoli Tarsu/Tia dell’anno 2010. Con un’azione globale ed abbastanza dispendiosa per le già esigue casse provinciali, l’ente ha proposto ricorso contro quasi tutti i comuni del comprensorio (compreso Sessa Aurunca), per lo stesso motivo, talvolta anche con qualche errore di calcolo somme.
Questa sentenza che ha rigettato il ricorso, però, potrebbe essere importantissima e fondamentale, in quanto tutti i ricorsi simili potrebbero essere rigettati ugualmente per difetto di giurisdizione, poichè, trattandosi di un diritto soggettivo e non di un interesse legittimo, la competenza è del giudice ordinario, quindi né amministrativo, né tributario. Sono state, inoltre, compensate le spese.
Un buco nell’acqua quindi per la Provincia di Caserta che si vede “costretta” a ripetere i ricorsi, rivolgendosi stavolta al Giudice Ordinario, con l’ennesimo dispendio di ingenti energie economiche. Il fine è quello di recuperare alcune importanti somme (sempre secondo la Provincia) che potrebbero far sì che lo “sforzo” economico venga ripagato, ma nel caso di sconfitta, sarebbe l’ennesimo dispendio di denaro pubblico a danno dei contribuenti.
Ciò nonostante, va dato atto che la Provincia di Caserta ha, comunque, compiuto il proprio”dovere istituzionale”, ricorrendo all’A.G. per cercare di recuperare denaro.
Quest’azione di massa ha coinvolto, come abbiamo detto, anche il Comune di Sessa Aurunca, e, nei prossimi giorni, dovrebbe esser nota anche la sentenza relativa ma crediamo che comunque il TAR non si allontani troppo dalla decisione presa in questione, riferita al comune di Cellole.
Continueremo a tenervi aggiornati.
Ecco il testo della sentenza—>sentenza tar – cellole