La Quarta Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, con Ordinanza n.1062 del 25.02.2016, ha sostituito il funzionario della Corte dei Conti, Ufficio Servizio Amministrativo Unico Regionale per la Campania (SAUR), che ha comunicato di essere oberato e di non poter far fronte all’incarico di Commissario ad Acta, nominando il Prefetto di Caserta, con facoltà di delega ad un funzionario dell’Ufficio, anche in quiescenza, che previa verifica di quanto effettivamente pagato rispetto alle somme ingiunte, provvederà entro 45 giorni, in conformità a quanto indicato nella sentenza n. 3708 del 2014 T.A.R. Campania, a porre in essere gli adempimenti necessari al fine di addivenire ad una completa ottemperanza del Decreto Ingiuntivo n. 1104/2010.

Con la citata sentenza n. 3708 del 2014, il Tribunale Amministrativo, aveva accolto il ricorso dell’ENEL per l’ottemperanza del Decreto Ingiuntivo n. 1104/2010 emesso il 26 gennaio 2010 nel procedimento monitorio n. 47687/2009 dal Tribunale di Napoli, con cui il Consorzio Aurunco di Bonifica è stato condannato a pagare, in favore della società ricorrente ENEL Servizio Elettrico, la somma di euro 1.163.383,61, oltre interessi e spese della procedura per la fornitura di energia elettrica erogata in favore del Consorzio Aurunco di Bonifica, per il periodo agosto 2004/marzo 2009, dichiarando l’obbligo del Consorzio Aurunco di Bonifica di dare esecuzione, in favore della parte ricorrente, al decreto ingiuntivo in questione nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione in forma amministrativa o dalla notifica della presente sentenza, e nominava, per il caso di ulteriore inottemperanza, quale Commissario ad acta il Dirigente della Ragioneria Territoriale dello Stato o un funzionario da questi delegato.