La dura reazione di queste settimane dei commercianti del centro storico di Sessa Aurunca ha una motivazione chiara: ben poco è stato fatto per incentivare ed alimentare la vitalità commerciale e turistica del centro cittadino nell’ultimo decennio.

Ecco, perchè, la chiusura di alcune piazze è apparsa a molti una buona idea ma ampiamente fallita. Prima di chiudere al traffico  un luogo, una strada o una piazza,  per renderla pedonale, bisognava programmare il destino delle stesse, altrimenti si rischia, così come è avvenuto per la nostra città due effetti diversi: o la desertificazione (nel caso di Piazza Tiberio) o l’anarchia (nel caso di Piazza XX Settembre- Piazza Mercato).

Dunque, l’intero piano viabilità di Sessa città va rivisto e riorganizzato sulla base di un progetto fondamentale per la rinascita del Territorio Aurunco: il Piano Turistico Integrato. Altrimenti ogni iniziativa di pedonalizzazione del Centro Storico si scontrerebbe contro la dura realtà dell’assenza di persone e di totale abbadono della frequentazione del Corso Lucilio.

Partiamo dal primo elemento fondamentale: le aree parcheggio.

Sono stati investiti migliaia di euro in opere pubbliche spesso infruttuose o inutilizzate, mentre bisognava concentrarsi su due spazi fondamentali per dare “ossigeno” al Centro Storico, inteso come possibilità di parcheggio e di sosta breve e segnatamente: il Campo Cappuccini e l’area ex ECA.

Campo Cappuccini.

Per tanti anni è stato il baluardo dello sport della nostra città, ma oggi con i lavori del nuovo stadio di Via Raccomandata, quello spazio situato proprio all’entrata del Centro storico cittadino appare ottimale per la trasformazione in un ampio parcheggio.

La ristrutturazione e messa in sicurezza dovrà prevedere un doppio accesso per Pullman e pedoni. Ciò servirebbe per permettere a tutti gli Autobus che trasportano alunni di sostare all’interno e raccogliere tutti gli studenti direttamente  sia quelli provenienti dal rione Borgonuovo sia quelli del Nifo e della Caio Lucilio. Ciò snellirebbe il traffico mattutino, senza code dietro agli Autobus fermi in sosta per far salire o scendere gli studenti. Questo accadrebbe negli orari dedicati alla scuola mentre, per tutta la giornata,  l’area cappuccini avrebbe il ruolo anche di parcheggio privato (a pagamento per permetterne gestione e cura) che andrebbe a raccogliere gli avvocati del Giudice di Pace di Via Mozart, liberando così il rione San Domenico dall’assalto di vetture che potrebbe essere riorganizzato per i residenti. Chiunque, visitatori o residenti che desiderano fare un giro per Corso Lucilio godranno di una scelta alternativa al parcheggio della “portella”. Terzo importante ruolo dell’Area Parcheggio Cappuccini: la sosta dei Pullman Turistici.

Tale parcheggio si troverebbe proprio all’accesso della zona storica e turistica della città e nei fine settimana o quando ci saranno visite di comitive turistiche, costoro potranno agevolmente parcheggiare ed iniziare il percorso turistico dal Teatro Romano per poi, man mano salire e ammirare i vari punti di interesse culturale.

Area Ex Eca

Sono anni che quello spazio appare una foto di una zona di guerra. Nel quartiere Ariella, proprio accanto alla splendida Chiesa dell’Annunziata, vegeta un ammasso di calcinacci frutto di una disputa strutturale sugli ex immobili ECA. Ora sono stati abbattuti ma attualmente inagibili.

Lo sforzo della prossima Amministrazione Comunale sarà quello di sbloccare la vertenza giudiziaria ed amministrativa sull’area ed immediatamente investire per la trasformazione in area parcheggio. Sarebbe la vera e propria svolta per l’intero quartiere, sia per Piazza XX Settembre che per Piazza Giordano Bruno (Scuola De Sanctis) e per la sosta selvaggia in Piazza C. Colombo.

La nascita di quell’area-sosta da abbellire anche da spazi di ricrezione, darebbe ossigeno all’intera zona, rendendo giustificabile l’area pedonale in Piazza XX Settembre, che sarà solo luogo di sosta per scarico e carico merci.

Queste due opere pubbliche risolverebbero buona parte della morsa del traffico e del caos tra aree pedonali e non, divenendo due polmoni esterni della città.

Intanto, però, prima che tali opere non siano cantierate, si necessita rivedere la transitabilità di Piazza Tiberio, in primis, come azione di tamponamento alla crisi commerciale e la riorganizzazione di Piazza XX Settembre con orari e nuove dinamiche.

Con un rilancio del Turismo, di aree di sosta organizzate e agevoli, di attività culturali e ricreative che attirino i residenti e non solo, allora ogni pedonalizzazione, avrebbero senso.

La Primavera Aurunca deve partire da ciò, risare una anima al Centro Storico in maniera ragiionevole, non estrema, non penalizzante e che deve puntare alla rivitalizzazione commerciale e turistica di Sessa Aurunca.

 

Alberto Verrengia per Generazione Aurunca