Sono in 455 i ragazzi in attesa di un chiarimento tra cui il nostro concittadino sessano G. P. che ci ha spiegato la trafila ed il calvario vissuto in questi mesi.
Nel Maggio 2017 venne pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di concorso per “L’Assunzione di 893 Allievi Agenti della Polizia Di Stato”.
Tra i requisiti richiesti:
1. diploma di scuola secondaria di I grado, o equipollente;
2. aver compiuto il 18° anno di età e non aver compiuto il 30°. Quest’ultimo limite elevato, fino ad un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai candidati.
In prima istanza sono stati assunti gli idonei che hanno conseguito un punteggio da 100 a 96. A Marzo 2019 c’è stato lo scorrimento di tale graduatoria per i voti da 95 a 82, per un totale di 1851 posti messi a concorso questa volta.
Nel frattempo il 5 Febbraio 2019, fu approvato il DDL
DL 135/2018 (decreto semplificazioni), che di fatto applica i nuovi requisiti per i concorsi del
DDL 95/2017 al vecchio concorso:
1. età non superiore ai 26 anni compiuti.
2. titolo richiesto diploma di istruzione secondaria di II grado.
Tali requisiti sono stati applicati in maniera retroattiva al 1° Gennaio 2019 sul concorso del 2017, cagionando un danno a migliaia di candidati presenti in graduatoria che si sono visti escludere, con una discriminazione incostituzionale, a vantaggio di candidati con punteggi molto più bassi ma under 26..
I ragazzi ingiustamente esclusi hanno iniziato la loro battaglia legale: il GIUGNO 2019: il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater) ha pronunciato ordinanza AMMETTENDO con riserva i ricorrenti alle prove di accertamento dei requisiti psicofisici-attitudinali e fissando per la trattazione del merito l’udienza pubblica in aprile 2020. In seguito a quanto deliberato, i candidati ricorrenti hanno preso parte alle prove di accertamento dei requisiti, dunque sostenendo le prove fisiche e sottoponendosi alle prove di valutazione e accertamento dei requisiti fisici, psichici e attitudinali. Chi in possesso di detti requisiti è risultato IDONEO (CON RISERVA) ai sensi dell’art. 5 del D.M. 28 aprile 2005 N. 129. In totale gli idonei con riserva sono risultati essere 455.
-13 AGOSTO 2019: pubblicato il decreto per l’avvio al corso di formazione di 1851 allievi agenti della Polizia di Stato, selezionati tramite la procedura di assunzione prevista. 2017 aspiranti sono risultati essere in possesso dei requisiti per l’assunzione con relativa graduatoria di merito. Da questi, i 1851 per essere avviati ai corsi di formazione.
-Dal 13 AGOSTO 2019: Gli Avvocati hanno presentato motivi aggiunti al TAR del Lazio, impugnando la graduatoria, per essere reintegrati in graduatoria e al corso. I quali sono stati accolti con decreto monocratico inizialmente e collegialmente successivamente nel mese di Settembre 2019. L’amministrazione tramite l’Avvocatura di Stato ha richiesto al TAR la revoca di tali provvedimenti. Tale revoca è stata respinta dal TAR, che ha invece disposto l’ammissione dei 455 idonei con riserva al primo corso utile o ad un corso ad hoc (provvedimento 5159 del 2019, uno dei tanti favorevoli ottenuti).
Ad oggi nulla è ancora stato fatto per chiarire la posizione di questi aspiranti.

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