Era la notte tra il 13 e il 14 Gennaio scorso, quando a Cellole le Forze dell’Ordine traevano in arresto per poi scarcerarlo immediatamente Vittorio Forlingieri, con l’accusa di aver ceduto a terzi alcuni grammi di sostanza stupefacente.

Il ragazzo, in seguito a quella vicenda era stato sottoposto ad una vera e propria gogna mediatica da parte di alcune testate giornalistiche online, che malgrado la tenuità del fatto non ebbero nemmeno la delicatezza di scrivere il nome “puntato”.

L’ Avv. Luigi Imperato, difensore di Forlingieri, aveva subito chiesto il rito abbreviato condizionato e così, nella giornata di ieri,  il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere si è espresso sulla vicenda ed ha emesso sentenza di non punibilità, in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.