Baia Domizia, a poche settimane dall’apertura della stagione turistica, ha subito un colpo che non meritava.
L’arrivo di centinaia immigrati, è una notizia che è trapelata di soppiatto ed ha scatenato preoccupazione e certamente un preventivo danno d’immagine virtuale per Baia Domizia. Alcuni direttori di Hotel già hanno subito disdette per la prossima stagione balneare, come viene comunicato con tristezza a Generazione Aurunca.
La notizia di tale arrivo, però, era parzialmente infondata. Gli Hotel hanno smentito e tutto sembra essere rientrato.
Qualcuno, però, ha soffiato sul fuoco per pura speculazione.
Stavolta non è stata la stampa, rimasta piuttosto distaccata, ma la politica. Questo è il giudizio di numerosi operatori domiziani, del Consorzio Turistico Balneare e di consiglieri comunali.
Tra le righe di tutti coloro che difendono Baia Domizia, appare chiaro l’identikit politico su chi abbia cavalcato politicamente questa situazione nel Territorio Aurunco: Gennaro Oliviero e il sindaco di Cellole Aldo Izzo.
Ci sono forti critiche nei confronti di chi, per propaganda elettorale, non ha esitato a far esplodere la notizia anche se non totalmente fondata. Degli Operatori di Baia Domizia sono perentori: “Da alcuni politici ci attendevamo maggior prudenza, anche se sono in campagna elettorale“.
Intanto, il Sindaco Izzo è in forte slancio in stile leghista con dichiarazioni molto forti e di certo poco di sinistra ma dal sapore di estrema destra.
Il che non è una critica, ma una valutazione politica, tanto che ciò gli ha determinato le simpatie di una parte più popolare del Territorio Aurunco.
GA

