“Ancora una volta sono costretto ad intervenire per il rispetto di quella verità che alcuni personaggi ‘in cerca di autore’ cercano di mistificare” – ed ancora – “ Iniziative spurie, al di fuori delle attività istituzionali, che ricordo sono le uniche abilitate a prendere i provvedimenti del caso, sono fuorvianti e miranti solo ad avere falsi meriti “.
Con queste frasi apparse sul sito web Interno18 che alleghiamo, il Sindaco Luigi Tommasino ha attaccato duramente l’associazione Generazione Aurunca sul caso Pet Coke, per aver proposto e dialogato con l’impresa Intergroup affinchè siano tutelati ambiente ma anche occupazione in maniera equlibrata e moderata.
GA aveva incontrato su invito del Presidente Di Sarno, i vertici dell’Intergroup per effettuare una visita del sito. L’azienda aveva ammesso le proprie colpe nella vicenda del fine marzo scorso, assumendosi le dovute responsabilità ed impegnandosi ad una bonifica dell’area (ormai quasi conclusa) e a mettere in atto tutti i modi per evitare che tali scempi si ripetano. Inoltre, c’è anche la volontà di migliorare ed ampliare l’azienda.
Dunque, era emersa una soluzione che potesse salvaguardare l’ambiente ma non colpire l’occupazione con licenziamenti o altro stante la nostra azione di monitoraggio. Nessun merito ma solo un lavoro di coesione e di equilibrio tra i diritti della salute e quelli del lavoro.
Questo era il motivo del nostro impegno: Ambiente e Lavoro, due priorità da tutelare che non bisogna contrapporre.
Questo incontro, a quanto pare, non è stato gradito sia da alcune associazioni ambientaliste che dall’Amministrazione Comunale unite in una sinergia che lascia molti aperti molti dubbi. Così come il nostro dubbio è relativo all’atteggiamento della politica nei confronti delle prospettive dell’Azienda, anche per un futuro ampliamento, cosa che a noi non piace e che verificheremo con attenzione.
La politica, a nostro avviso, deve trovare soluzioni non contrapporre interessi e danneggiarli entrambi.
GA
http://interno18.it/politica/43876/pet-coke-tommasino-amministrazione-ed-ambientalisti-attenti-ed-operativi-sulla-questione