Una mattinata proficua per Sessa Aurunca.
Il sopralluogo della III Commissione Speciale Bonifiche ed Ecomafie non è stata la solita passarella di politici o di tecnici, ma un momento importante per accendere i riflettori sulla Discarica La Selva con nuove azioni a tutela del territorio aurunco.
Alle ore 10.30 presso Piazza XX Settembre la Commissione presieduta dall’On. Gianpiero Zinzi, congiuntamente ai colleghi Enrico Bonelli (PD), Massimo Grimaldi (Caldoro Presidente) e Vincenzo Viglione (M5S) ed all’ARPAC si sono riuniti con le istituzioni e le associazioni di Sessa Aurunca. L’iniziativa a tutela della salute del territorio era giunta nelle scorse settimane dall’Avv. Alberto Verrengia, consigliere comunale, a seguito dell’ennesimo incendio e di un notevole peggioramento della situazione presso il sito. Congiuntamente, anche altre associazioni tra cui GCR e Legambiente, oltre alla Protezione Civile e cittadini privati come Pietro Falco, avevano lanciato il giusto allarme.
Presente il Sindaco Silvio Sasso, i consiglieri Bevellino, Mariateresa Sasso e Riccardo Zannini, Alberto Verrengia, i responsabili dell’Ufficio Ambiente e numerose associazioni e movimenti Legambiente, Circolo Vassallo, Generazione Aurunca, GCR e M5S.
Si è verificato lo stato pessimo del manto protettivo e le colonne di fumo acre ancora presenti che hanno intossicato lievemente i presenti, alcuni dei quali hanno dovuto raggiungere prontamente l’uscita.
Si è, poi, proseguito verso il sito (ancora fumante per l’incendio delle scorse settimane) e la delegazione è scesa sino ai margini delle vasche. Qui si sono concordate importanti iniziative: in primis, l’Arpac provvederà ad effettuare nuovi carotaggi ed analisi del terreno e delle acque per rassicurare i cittadini. Seguirà l’apertura in Regione Campania di una procedura per catalogare e analizzare la situazione della discarica con apposite audizioni. Infine, si presseranno le autorità regionali per agire in via risolutiva sul sito.
Il Presidente Zinzi si è confrontato con i presenti, tra cui la prof. Giulia Casella, che ha raccontato i vari passaggi e la storia di questo mostro ecologico.
In definitiva, è stato accesso un importante riflettore su questa gravissima problematica da tempo accantonata ed è piaciutaa tutti l’unità trasversale politica dei partecipanti.
GA















