Stamane è esploso un vero e gravissimo caso di pressione politica nei confronti di una associazione Aurunca.
E’ questa la denuncia di BigBrother Ambiente, protocollata quest’oggi al Comune di Sessa Aurunca, che alleghiamo in calce all’articolo, ove si chiede di essere revocati e rinunciare alla convenzione del Novembre scorso, tra la medesima associazione ed il Comune di Sessa Aurunca.
Nei giorni scorsi, il rappresentante legale di Big Brother Ambiente, Giuseppe Vitale, è stato convocato presso il Municipio di Sessa Aurunca, ove è stato ricevuto in una stanza da due Assessori comunali, i cui nomi non sono ancora conosciuti, ma che sicuramente trapeleranno nei prossimi giorni.
Secondo la missiva dell’associazione i due politici: “hanno espressamente vietato di diffondere immagini relativamente alle attività svolte” – poichè queste – ” provocano imbarazzo alle Amministrazioni Comunali e in particolare a quella di Cellole ”
In poche parole hanno vietato all’associazione di postare foto di danni ambientali o situazioni di inquinamento poichè creano imbarazzo politico !!
I due assessori hanno funto da “portavoce” di un messaggio ben chiaro che si legge palesemente, ossia che stante che questa associazione ha la convenzione con Sessa Aurunca, però, non deve creare problemi agli amici di Cellole mostrando le problematiche ambientali del Territorio Aurunco (anche se sono vere).
Ma scherziamo? Se ciò fosse accertato, sarebbe un intollerabile caso di pressione indebita politica su attività di salvaguardia ambientale.
E’ chiaro da tempo, che tra le due Amministrazioni esiste una contiguità politica che, probabilmente, ha determinato questo SOS tra le medesime.
Ricordiamo che Big Brother Ambiente in questi anni è stato uno dei principali vettori di notizie utili alla salvaguardia dell’ambiente del Territorio Aurunco; fu questa associazione a scoprire l’aggressione e scarico di oli esausti al Rio Trentapalme, alla discarica di PerSempre o a sollevare in zona il caso Pet Coke.
Il sito che si ricollega all’associazione posta e pubblica, quando è opportuno, situazioni di inquinamento o danni all’ambiente, come scarichi di rifiuti, presenza di materiali inquinanti, carcasse di animali e tante altri reportage che servono per permettere informazione ma anche salvaguardia. Ciò viene fatto nell’ambito del diritto costituzionale della libertà di informazione e di opinione senza determinare calunnie o diffamazioni.
La reazione dell’associazione non si è fatta attendere: ” Stante che l’associazione Big Brother basa la sua attività sui valori della legalità, della trasparenza, della libertà di pensiero e di informazione, l’associazione non può venir meno a tali sani principi e pertanto, rinunica e chiede revoca della convenzione “.
Un atto di grande coraggio e trasparenza.
Generazione Aurunca invia la propria solidarietà e vicinanza agli amici di Big Brother Ambiente invitandoli a non lasciarsi intimidire da questi gesti ma di andare avanti sempre il bene del nostro Territorio.
GA
