Intorno all’una e mezza circa il cuore di Gennaro ha smesso di battere. Le sue condizioni erano apparse subito critiche e i medici del Nosocomio di Piedimonte avevao lasciato poco spazio alla speranza.
Durante la serata, tutto è stato tentato, ma la gravità delle lesioni, soprattutto, al capo non lasciavano ben presagire.
L’atto criminale dell’autore del gesto, che nella serata si è costituito, nonostante che le sue generalità restano sconosciute, ha spento un imprenditore vitale e stimato, sempre al fianco della legalità e che aveva numerosi amici in tutto il Territorio Aurunco e non solo.
Tutto la Comunità Aurunca, gli amici, i conoscenti e Generazione Aurunca si stringono attorno alla famiglia in un abbraccio pieno di affetto e di solidarietà.
GA


