Secondo i sondaggi, anche locali, i cittadini sono stanchi e demotivati ed in tanti non andranno a votare.
Sono scoraggiati non dalla politica in genere, ma dell’approccio che gran parte dei protagonisti dell’agone politico di questi anni, hanno avuto nei confronti del Bene Comune.
Il Territorio Aurunco per anni è stato corroso, senza distinzione di colore e partito, da una sorta di sottomissione nei confronti della “finta speranza“.
Tanti giovani e meno giovani di ogni luogo aurunco si sono lasciati incantare, illudere da promesse di presunti posti di lavoro o da altre chimere.
Si è giocato sulla speranza, si è speculato sul bisogno ed in tanti hanno creduto a tutto ciò pur di aggrapparsi all’illusione. Hanno votato, dunque, con la speranza di essere i prossimi “prescelti” per il presunto posto di lavoro in quella fabbrica, in quel consorzio, in quella clinica o in quella ditta amica.
Il risultato di queste reiterate promesse è sotto gli occhi di tutti: Sessa Aurunca sconta una disoccupazione tra le più alte in Italia con picchi estremi tra i giovani.
Dunque, la domanda è: dove sono finiti tutti quei posti di lavoro promessi in decine e decine di campagne elettorali?
Molti di questi giovani sono stati rovinati da questa metodologia politica ed ora è facile trovarli depressi dinanzi a qualche bar del territorio Aurunco.
Questa modalità di fare politica deve cessare e queste elezioni potrebbero essere l’inizio di una virata.
Così come deve essere evitata la più esibizionistica speculazione pre-elettorale. Ecco che d’incanto si aggiustano luci, si abbelliscono strade, si emettono determine e si danno incarichi professionali…il tutto a pochi giorni dalle elezioni.
Questo voler trattare i cittadini come dei bambini viziati e creduloni, è quanto di peggio possa esserci, perchè, poi, finito il periodo elettorale, ecco che si è costretti, di nuovo, a ricorrere a Generazione Aurunca per vedere riconosciuto il proprio minimo diritto.
Vorremmo, semplicemente, che con queste elezioni e con le prossime amministrative si volasse alto. Si parlasse del futuro di questa Terra, si proponessero ricette per lo sviluppo dell’economia e del commercio locale, si iniziasse seriamente a parlare di turismo, di Baia Domizia, di risanamento ambientale e di riorganizzazione fiscale nel Comune di Sessa Aurunca.
Non ci servono altre promesse, altre illusioni oppure i gesti plateali: vogliamo solamente intuire che avete cambiato modo di intendere la politica.
Non più come gioco di potere, non più come tutela di interessi personali o di lobby, ma come reale impegno disinteressato per il Bene del Territorio Aurunco.
Ve lo chiediamo col cuore in mano: non prendeteci in giro, fatevi la vostra campagna elettorale, ma senza bugie e senza finzioni.
Alberto Verrengia per Generazione Aurunca