Angelo Vassallo, il sindaco pescatore, lo aveva immediatamente intuito.
Per far funzionare la macchina amministrativa comunale, bisogna fare scelte – anche drastiche – nei confronti di quei dipendenti, capisettore e disfunzioni varie, che rallentano o complicano l’efficienza dei servizi.
La qualità del servizio amministrativo è elemento primario per una rinascita del nostro territorio.
Non ci devono esistere rendite di posizione di Capisettore o di dipendenti, ma solo la valutazione del loro lavoro, della qualità e dell’impegno per l’efficienza municipale. Per cui, con decisione si deve intervenire verso tutti i casi di scarsa qualità o inefficienza amministrativa.
Ecco perchè risulta fondamentale modificare l’approccio che alcuni dipendenti hanno nei confronti dell’utenza. Risoluzione e non complicazione, celerità e non accidia, cortesia e locali confortevoli per l’armonia lavorativa dei quadri comunali e dell’utenza.
Non sono tollerabili più le vergognose file fuori l’ufficio tributi tra schiamazzi ed anarchia che stressano tutti e creano confusione ed inefficienza. Mai più lentezze da parte degli uffici per richieste e procedure. Premiare i dipendenti volenterosi e verificare l’opportunità di concedere incentivi solo a chi si è contraddistinto nel miglioramento della qualità del Comune di Sessa Aurunca.
Nuovi programmi informatici gestionali che semplifichino la vita amministrativa, maggior controllo e se serve, pugno duro contro i favoritismi.
Queste esigenze sono un diritto dei cittadini e a cui la politica deve mettere mano immediatamente dalla prossima amministrazione.
La politica non deve piegarsi ai tecnici, nè viceversa, ma deve essere coordinamento, collaborazione e condivisione con uno scopo comune: l’efficienza, trasparenza, integrità e celerità della Pubblica Amministrazione.
Stesso discorso per gli sprechi gestionali della P.A. nel comune di Sessa Aurunca.
Dovranno essere verificate tutte le spese anomale nei servizi, negli acquisti di beni, di pezzi di ricambio, di uso improprio di beni comunali, di rapporti troppo intensi con alcune imprese edili o di servizi.
Un monitoraggio che dovrà riportare il nostro Comune nell’alveo dell’efficienza.
E poi, dovrà essere cura del prossimo Sindaco, creare un ambiente trasparente e armonico, dove la sua autorevolezza non dovrà mai essere messa in discussione dalle alchimie della burocrazia.
La Primavera Aurunca parte anche da un nuovo volto della struttura comunale: i cittadini dovranno ricredersi sulla qualità dei nostri servizi, anche a costo di dover essere severi contro chi ostacola tutto ciò.
Questo è un dovere, il nostro, il mio dovere.
Alberto Verrengia per Generazione Aurunca