Sessa Aurunca è una città dove la maggioranza dei cittadini supera l’età adulta. Gran parte della popolazione giovanile è emigrata in altri luoghi a causa della carenza di opportunità lavorative. In questo ultimo quinquennio la densità abitativa è scesa di oltre mille unità.

Le conseguenze dell’invecchiamento della popolazione hanno una forte ricaduta sulla strutturazione dei servizi sociali: risulta quindi necessario e urgente incrementare l’attenzione alle esigenze della cittadinanza anziana in termini di assistenza e di supporto specifico, ma anche in materia di attività ricreative e iniziative mirate di tipo culturale e sociale. Fortunatamente Sessa Aurunca è sempre più caratterizzato da una crescente presenza di popolazione longeva, in molti casi in ottimo stato di salute e in questo senso le persone della cosiddetta “terza età” sono ,una risorsa viva ed insostituibile per il benessere della nostra città.

Fondamentale, poi, un rapporto integrato con quelle istituzioni, come la Diocesi, che già si occupano di politiche sociali a favore di tali categorie.

In quest’ottica gli ambiti di maggiore impegno risultano:
1. l’incremento delle iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale come soggetto rilevante per la società (spazi dedicati all’interno dei vari quartieri, collaborazione con le associazioni per iniziative di tipo culturale e sociale, convenzioni speciali al fine di sviluppare progetti che favoriscano il contatto tra diverse generazioni).
2. l’istituzione di supporti e provvidenze per i nuclei familiari al fine di favorire il mantenimento della persona anziana al proprio interno, con incentivazioni economiche e\o agevolazioni d’imposta per i casi di assistenza domiciliare.
3. la creazione di centri diurni per anziani, anche parzialmente autosufficienti o incentivare circoli e luoghi di aggregazione in ogni frazione.
4. creare convenzioni per lo sviluppo di un servizio di screening della popolazione anziana
5. la sempre maggiore promozione,in collaborazione con le ASL e centri medici,di un’assistenza domiciliare integrata come insieme combinato delle prestazioni socio-assistenziali e sanitarie erogate a domicilio a favore di anziani parzialmente autosufficienti o non autosufficienti,a sostegno dell’impegno del nucleo familiare

6- Favorire eventi, manifestazioni e viaggi per incentivare l’integrazione e lo svago.